Valentino Rossi

Valentino Rossi: politica, famiglia, Italia e popolo giallo

Valentino Rossi parla a Radio Rai in un'intervista fuori dai ranghi. Il desiderio di avere figli, il poco feeling con la politica e l'amore per i tifosi.

18 agosto 2019 - 16:23

A meno di una settimana dal GP di Silverstone, 11esima tappa stagionale, Valentino Rossi è quinto in classifica, con un gap di 127 punti dal leader Marc Marquez. I sogni del decimo titolo mondiale si sono infranti già prima della pausa estiva, complice una Yamaha M1 ancora lontana dal risolvere tutti i problemi e dal mettersi al passo con Honda e Ducati. Eppure, nonostante dieci anni senza trionfi iridati, continua ad essere il pilota più amato della MotoGP, capace di colorare di giallo le tribune di tutto il mondo.

VALENTINO ROSSI AI TEMPI DEI SOCIAL

Giunto alla soglia dei 40 anni potrebbe decidere di appendere il casco al chiodo al termine del prossimo campionato, se il suo team non riuscirà a garantirgli una moto competitiva entro l’inizio della prossima primavera. “Sono un 40enne in forma, sia fisicamente che come animo. Sono vecchio per il mio lavoro, ma nella vita a 40 anni si sta bene“, ha dichiarato a Radio Rai. Alla sua 24esima stagione nel Motomondiale può considerarsi il pilota-eroe dei due secoli, vivendo sulla propria pelle un cambio generazionale sostanziale. “Prima c’era più leggerezza, sia nello sport che nella vita. Adesso è veramente difficile andare in un posto senza dirlo a nessuno. Poi non puoi fare nessun errore, sia per strada che nel non fare un autografo ad una bambina e sei subito live“.

LA POLITICA DEL DOTTORE

Il campione di Tavullia non ha mai ammesso intromissioni politiche nella sua vita, né ha mai svolto un ruolo attivo. “Ho votato pochissime volte. Seguo la politica da un decennio, ma credo di non aver mai votato. Mi piace seguire per vedere cosa succede, ma non sono parte attiva“, ha sottolineato Valentino Rossi. Per un personaggio del suo calibro meglio circondarsi di amici e persone fidate, senza le quali non avrebbe potuto raggiungere certi livelli. Da oltre un anno ha trovato anche l’amore, Francesca Sofia Novello, con cui ha in mente importanti progetti di vita. “Mi piacerebbe avere dei figli, se va tutto bene lo farò. Mi prendo ancora un po’ di tempo, perché è difficile conciliare questa vita con quella di babbo. Ho trovato una fidanzata fantastica, è anche giovane, quindi ho anche tempo. Vorrei somigliasse a mia madre, io assomiglio molto a lei. Anche mio padre è fantastico ma a volte è un po’ estremo sotto molti aspetti. Invece mia mamma è più malleabile, la sua educazione sarebbe perfetta“.

VALENTINO ROSSI ORGOGLIO ITALIANO

In tutto il mondo Valentino Rossi rappresenta un simbolo sportivo per eccellenza, l’orgoglio del made in Italy, ma anche la sua patria. “L’Italia è fantastica, ho girato tutto il mondo e non la cambierei con nessun altro posto. Sia per il cibo, che per le belle ragazze, a livello territoriale, per come si vive e si sta in generale. Abbiamo un grande potenziale ma non sappiamo sfruttarlo al massimo. Si cerca di essere furbetti a tutti i livelli, potremmo fare meglio, però abbiamo stile. Secondo me gli altri quando ci guardano sono un po’ invidiosi“.

Se alla fine del 2020 deciderà di dire addio al Mondiale, i tifosi resteranno il più bel trionfo in carriera. E cosa ne sarà del popolo giallo? “La maggior parte continuerà a guardare le gare e tiferà per altri piloti. Altri non seguiranno più e forse guarderanno le gare da casa. Abbiamo tanti giovani piloti italiani che potrebbero diventare il futuro Valentino Rossi. La cosa più bella è vedere di avere così tanti tifosi – ha concluso il Dottore -. Quello è il tesoro che rimane di più nella carriera“.

 

4 commenti

chrystyne0_14354811
17:33, 18 agosto 2019

in Francia diamo importanza ai tuoi tre piloti, ma quello che ci ha fatto amare la moto è valentino, scusa ma dovresti supportarla piuttosto che criticarla.
dal momento in cui Vale aveva una moto competitiva come DOVI ora, Rossi è stato in grado di battere il punteggio in battaglia, non parlo di campionato.
Amiamo moltissimo Dovi, ma non avrà mai, né Marquez, l’aura di Vale

lorenzoursan_14190819
16:58, 18 agosto 2019

Peccato che i media non dedichino almeno un pò di attenzione all’altro pilota italiano, su moto italiana, che da 3 anni è l’unico serio contendente al dominatore del campionato.
Ma si sà, la macchina della propaganda nel belpaese è fatta così, sempre pronta a servirci fenomeni, ormai soltanto mediatici, come mezzi di distrazione di massa….

    chrystyne0_14354811
    17:31, 18 agosto 2019

    in Francia diamo importanza ai tuoi tre piloti, ma quello che ci ha fatto amare la moto è valentino, scusa ma dovresti supportarla piuttosto che criticarla.
    dal momento in cui Vale aveva una moto competitiva come DOVI ora, Rossi è stato in grado di battere il punteggio in battaglia, non parlo di campionato.
    Amiamo moltissimo Dovi, ma non avrà mai, né Marquez, l’aura di Vale; lol

    chrystyne0_14354811
    17:29, 18 agosto 2019

    in Francia diamo importanza ai tuoi tre piloti, ma quello che ci ha fatto amare la moto è valentino, scusa ma dovresti supportarla piuttosto che criticarla.
    dal momento in cui Vale aveva una moto competitiva come DOVI ora, Rossi è stato in grado di battere il punteggio in battaglia, non parlo di campionato.
    Amiamo moltissimo Dovi, ma non avrà mai, né Marquez, l’aura di Vale

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