MotoGP, Valentino Rossi

Valentino Rossi frenato dal box Yamaha: “Il motore non cambierà”

Valentino Rossi e Maverick Vinales chiedono un ulteriore step al motore. Ma Maio Meregalli frena: "Questa è già la terza fase, non avremo nulla di nuovo".

21 novembre 2019 - 13:11

Valentino Rossi chiude il test MotoGP di Valencia al 10° posto nella classifica combinata e con un ritardo di nove decimi dal miglior giro di Vinales. Un problema di elettronica ritarda il campione di Tavullia nel day-2, ma l’attenzione è tutta puntata sul motore. Entrambi gli alfieri Yamaha notano qualche progresso in termini di top speed, ma non è abbastanza per pensare di colmare il gap da Honda e Ducati. Il trio Yamaha chiude in testa il primo test invernale 2019/2020, ma di questi tempi il cronometro ha poca rilevanza.

ROSSI-VINALES: UN ALTRO PASSO AVANTI

I tecnici di Iwata sono impegnati principalmente su motore e telaio, in attesa che il prossimo test di Jerez confermi le prime sensazioni. Ma i feedback rilasciati da Valentino Rossi e Maverick Vinales sono positivi a metà. “Non è abbastanza, ma è positivo che abbiamo apportato cambiamenti significativi. Ne sento il potenziale, dobbiamo solo capire come sfruttarlo al meglio“, ha detto lo spagnolo. Prosegue la richiesta di maggior potenza sui rettilinei, dove le M1 hanno difettato nello scorso Mondiale MotoGP. “Il motore era molto fluido, migliore dell’anno scorso“.

Valutazione molto simile da parte del Dottore, nonostante un problema tecnico lo abbia costretto a girare con il prototipo 2019 nel pomeriggio di ieri. “Era importante provare la nuova moto, c’è ancora molto lavoro da fare, ma qui abbiamo già migliorato“. Valentino Rossi ha girato anche con gomme usate e trovato un buon setting senza però riuscire a siglare un time attack per via delle temperature basse. Passi avanti, ma non abbastanza per pensare di puntare al titolo iridato. “Stiamo lavorando per essere più veloci sui rettilinei. Questo rende la moto migliore, ma la strada è ancora lunga. Speriamo che la Yamaha non si arrenda, perché dobbiamo fare un altro passo e per me il motore è l’area in cui dobbiamo ancora migliorare di più“.

MEREGALLI E LA ‘TERZA FASE’

Al termine dei test a Valencia Valentino Rossi ha parlato di una nuova fase di sviluppo per il quattro cilindri della M1 durante l’inverno. Il team manager Maio Meregalli ha preferito non parlare ai giornalisti, se non ai microfoni di Motogp.com. Le motivazioni non sono chiare, ma frena le speranze dei suoi piloti. “Solitamente a Sepang abbiamo già preso una decisione in merito alla specifica del motore. Non credo che avremo qualcosa di nuovo, perché questa è già la terza fase“. La fase di collaudo sul banco di prova, per testarne l’affidabilità, e la produzione “in serie” richiede del tempo. Quindi l’ultima decisione verrà presa subito dopo il test di Jerez. “È stato un test di grande successo per noi… La velocità massima è migliore, c’è ancora un gap ma è diventato più piccolo“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Jorge Lorenzo

Jorge Lorenzo ritorna a Lugano: tempo di affari e incognita MotoGP

MotoGP, Andrea Dovizioso e Marc Marquez

MotoGP, Dovizioso provaci ancora: Marquez obiettivo non impossibile

miguel oliveira tech3

Miguel Oliveira: “MotoGP in Portogallo? Un sogno, ma…”