MotoGP, Valentino Rossi a Donington

Valentino Rossi favola senza fine: festa per un quarto di secolo mondiale

Il 31 marzo 2021 Valentino Rossi festeggia 25 anni dall'esordio del Motomondiale. A 42 anni di età la favola del Dottore non conosce ancora la parola fine.

24 marzo 2021 - 15:02

Valentino Rossi festeggerà i suoi 25 anni nel Motomondiale il prossimo 31 marzo. Un quarto di secolo da quando debuttò in sella ad una Aprilia nella classe 125 sul circuito della Malesia nel 1996. All’epoca il pesarese aveva appena 17 anni e condivideva il paddock con campioni affrmati del calibro di Alzamora, Jorge Aspar Martinez, Aoki, Tokudome, Manako. In un video realizzato da MotoGP.com il Dottore ricorda il suo esordio, mosso dall’esperienza di papà Graziano che quell’ambiente conosceva come le sue tasche.

Sembra ieri eppure sono passate almeno due generazioni, con tanti campioni che ancora dovevano esordire e ad oggi si sono già ritirati. “Quando sono arrivato nel Mondiale è stato un sogno che si è avverato. Era il 1996, una vita fa (ride). Avevo molti amici tra i piloti, perché Graziano era stato un pilota e passavo del tempo con piloti italiani come Luca Cadalora, Loris Reggiani, Doriano Romboni o Loris Capirossi. Per me erano i miei idoli“. Valentino Rossi ha subito mostrato la stoffa dell’astro nascente, chiudendo la gara di Shah Alam al sesto posto.

La favola del Dottore senza fine

Mai nessuna sudditanza psicologica dai suoi rivali, Valentino Rossi non si è mai risparmiato nei sorpassi. Con quel suo fare ironico e carismatico che calamitava fan intorno a sé e ad uno sport che grazie a lui stava diventando sempre più popolare. “Ricordo le mie battaglie con Aspar, Dirk Raudies e altri piloti. Ho portato un po’ di confusione e battaglie dure, con qualche contatto. Poi quando siamo tornati in Europa ho iniziato a lottare per il podio in quasi tutte le gare. Al Mugello ero molto vicino al podio“. Stagione di esordio conclusa al nono posto e con due podi, sfiorando la prima vittoria in Repubblica Ceca. “Il mio primo podio è stato in Austria, sono arrivato terzo. La settimana successiva ho fatto la mia prima pole e ho vinto la prima gara a Brno. In quel momento non riuscivo a capire bene tutto, ma ero molto contento“.

A distanza di 25 anni Valentino Rossi si ritrova ancora ai nastri di partenza in MotoGP. Stavolta non con il suo amato team Yamaha factory, ma con i colori Petronas SRT. Come arma di taglio avrà ancora una M1 e porta con sé un ricco bagaglio di storia ed entusiasmo. Come quel ragazzino che festeggiava con la bambola di Claudia Schiffer o vestito da Robin Hood. Un eterno Peter Pan che non ha nessuna voglia di mettere la parola fine a questa lunga e irripetibile favola. “Mi piace questo tipo di vita e andare in moto. Ho tante motivazioni, quindi anche quest’anno cercherò di andare forte“.

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

1 commento

Max75BA
20:48, 24 marzo 2021

Mito autentico

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Jorge Lorenzo

MotoGP, Stefan Bradl: “Stupido l’atteggiamento di Jorge Lorenzo”

motogp ducati

MotoGP: Ducati, che inizio! Ora si può davvero sognare in grande?

alessandro zaccone motoe

MotoE, inizio “italiano” a Jerez. Zaccone: “Quest’anno ci divertiremo”