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Stato d’emergenza ad Austin, GP MotoGP sempre più a rischio

Gran Premio MotoGP delle Americhe sempre più verso la cancellazione. Stato d'emergenza ad Austin, vietati eventi con un gran numero di persone.

7 marzo 2020 - 10:30

Il Mondiale MotoGP rischia ora di avere un nuovo rinvio o una cancellazione. Il Gran Premio delle Americhe, già da un po’ in dubbio, ora è davvero a rischio. Le autorità della città di Austin hanno dichiarato ufficialmente in queste ore lo stato d’emergenza. Non saranno permessi eventi con raduni di un gran numero di persone, un modo per cercare di arginare l’emergenza mondiale del coronavirus. Stando così le cose, gli USA avrebbero serie difficoltà a mantenere l’evento del Campionato del Mondo, programmato al momento per il prossimo 5 aprile.

Un 2020 che si complica davvero per la MotoGP: cancellata la tappa del Qatar (in pista solo Moto2 e Moto3), rimandata quella in Thailandia, ora ecco che anche gli Stati Uniti sono in dubbio. Queste le parole con cui si spiegano in provvedimenti presi, in un comunicato rilasciato dal governo della città di Austin. “Eventi con 2500 o più persone sono probiti, almeno finché gli organizzatori non siano in grado di assicurare alla Salute Pubblica di Austin che sono stati adottate tutte le misure per arginare il diffondersi della malattia. Ogni evento verrà valutato.”

Da ricordare che l’anno scorso il Gran Premio delle Americhe ha attirato ben 50.000 appassionati, a cui aggiungere piloti, team, organizzatori e giornalisti. Sembra quindi altamente improbabile che l’originario terzo evento della stagione MotoGP 2020 abbia davvero luogo. Quel che è certo al momento è che è stato cancellato anche il grande film festival South by Southwest (prima edizione nel 1987), diventato col tempo un evento centrale per la città. L’anno scorso ha attirato centinaia di migliaia di persone.

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