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Petronas SRT intraprenderà la sua terza stagione in MotoGP, dopo aver conquistato ben 6 vittorie su 14 nel 2020. Il team più vincente potrà contare su una coppia inedita come
Valentino Rossi e Franco Morbidelli, ma la partita non si gioca solo in pista. Perché entro maggio bisognerà definire gli accordi con Yamaha per il futuro e sul proprio cammino c'è proprio la VR46 del campione di Tavullia. Amici in pista, contendenti dietro le quinte, una situazione anomala dall'epilogo imprevedibile.
Razlan Razali sa che tenere le bocche cucite è la scelta più saggia in questo momento, specie nel giorno della
presentazione ufficiale. "
Per quanto riguarda la potenziale nuova squadra di Valentino, non vorrei commentare. Siamo solo concentrati sui nostri piani, l'intenzione è di continuare la nostra collaborazione con Yamaha. Capisco anche il fatto che Vale sia con Yamaha da più tempo, ma non vorrei commentare oltre". Non è da escludere neppure una potenziale partnership con VR46, ogni decisione spetterà ai vertici del gruppo petrolifero malese. "
Saranno loro a determinare cosa vogliamo fare andando avanti".
La trattativa con Iwata
Due anni meravigliosi quelli di Petronas SRT in MotoGP, ma visti i risultati resta un po' di amaro in bocca per il mancato titolo. Fabio Quartararo ha guidato gran parte del campionato, ma ha faticato negli ultimi round, come gli altri piloti con la M1 factory. A dicembre la casa di Iwata ha presentato a Razali un rinnovo quinquennale su cui si discute. Ma Petronas SRT ha qualcosa da recriminare. "Abbiamo affrontato il modo in cui ci sentivamo solo un cliente pagante e non un partner. Siamo rimasti molto, molto turbati quando abbiamo perso il campionato [piloti] e la Yamaha ha perso quello costruttori".
Il team satellite chiede maggior supporto, due moto factory, più velocità nel ricevere aggiornamenti. "
Per quanto l'anno scorso ci abbiano fornito gli aggiornamenti, abbiamo notato che potrebbero essere più veloci", ha aggiunto Razali. "Q
uando Valentino Rossi era assente per un paio di gare c'erano alcune parti cruciali che avremmo potuto utilizzare e alla fine ci hanno permesso di usarle. Ma dobbiamo lavorare meglio... Oltre a questo, la Yamaha è stata fantastica... Speriamo che a maggio o giugno potremo finalizzare questa nuova collaborazione con Yamaha e smetterla di chiamarci team indipendente o satellite, odio questi termini!".
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