Takaaki Nakagami

Nakagami chiede la Honda di Crutchlow: “Non c’è accordo”

Takaaki Nakagami chiede una Honda simile a quella di Cal Crutchlow per il 2020: "Non posso accettare le condizioni di HRC".

2 agosto 2019 - 6:51

Takaaki Nakagami ha un contratto in scadenza a fine anno con LCR Honda e sicuramente verrà rinnovato. Tuttavia il pilota giapponese e HRC non hanno ancora trovato un punto di incontro sui dettagli del contratto. Nella sua seconda stagione in MotoGP ha collezionato 50 punti nelle prime nove gare, contro i 33 raccolti nel 2018. Un bel salto di qualità che spinge il 27enne a chiedere una RC213V simile a quella di Cal Crutchlow.

Ducati dal prossimo schiererà quattro moto ufficiali, KTM segue la stessa filosofia già da quest’anno per il team Tech3 e Yamaha ha riservato una M1 molto vicina a quella ufficiale anche a Fabio Quartararo. Takaaki Nakagami, invece, corre con una Honda 2018 e per il prossimo anno vorrebbero riservargli la moto 2019. “Non c’è ancora accordo con HRC, non posso accettare certe condizioni e sto facendo pressione per trovare il miglior compromesso. Ma in questo momento non sono d’accordo“, ha ammesso il pilota del team LCR.

NAKAGAMI, IL FUTURO TRA BRNO E AUSTRIA

Una battaglia non facile in cui non potrà tirare troppo la corda per evitare che si spezzi. “È complicato, combatterò fino all’ultimo momento. La maggior parte dei piloti ha una moto factory. Non dico che la moto dell’anno precedente sia male, ma quasi tutti stanno migliorando. Basta vedere che ora 15 o 16 piloti sono separati da un secondo. Pertanto, uno o due decimi possono decidere cinque o sei posizioni. Non chiedo una Honda ufficiale, ma vorrei avere le stesse condizioni di Cal (Crutchlow, ndr)”.

Nakagami è l’unico pilota giapponese in MotoGP e per il mercato del Sol Levante rappresenta una pedina fondamentale. Non a caso Honda ha scelto di promuovere (e pagare) un pilota di casa, ma a stabilire le linee guida del suo futuro potrebbero contare le gare in Repubblica Ceca e Austria. Al momento la sua sella e quella di Jack Miller in Pramac restano le uniche da ufficializzare per il 2020. “Il mio voto su questo campionato è 50- 50. Sono felice, ma d’altra parte forse possiamo migliorare. Sono davvero impaziente per la seconda metà della stagione e queste prossime due gare saranno molto importanti per il futuro“.

1 commento

Katana05
10:03, 2 agosto 2019

Sono perplesso. Nakagami è stato lasciato a casa da Suzuka per non distrarlo dalla stagione MotoGP in corso, scelta che probabilmente è costata la gara alla HRC. Se ne dovrebbe desumere che la carriera di Takaaki sia guardata con interesse dalla Honda e che sia una pedina importante per il futuro della casa. Invece di fatto è quello trattato tecnicamente peggio e non si capisce che sviluppi ci si possa attendere. Che ruolo ha veramente Nakagami nei piani della Honda? E’ un papabile nuovo aspirante al team HRC o è solo un magnete per il mercato asiatico (come lo è Shyarin in Yamaha). E cse cos’ì fosse, che importanza aveva fargli perdere una o due gare?

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