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MotoGP, Takaaki Nakagami: “I dati di Espargaró i miei compiti per casa”

Takaaki Nakagami non proprio soddisfatto dei test MotoGP in Qatar. Un peccato poi aver preso l'ultimo giorno. "Il nostro livello ora al 55-60%".

13 marzo 2021 - 12:16

I test non sono andati esattamente come Takaaki Nakagami si sarebbe aspettato. Il pilota LCR Honda ha accusato più difficoltà di quante pensasse in queste intense giornate in Qatar. Per finire con un venerdì di test letteralmente buttato a causa di una tempesta di sabbia abbattutasi sul tracciato di Losail. Il giapponese è comunque uscito per valutare le condizioni, ma era davvero una brutta situazione, come dimostra il suo 1:59.8 come best lap di giornata. Nel complesso tanti test, ma c’è qualcosa che ancora manca per riuscire a sfruttare il potenziale della RCV e trovare il miglior feeling possibile.

“È stata una giornata lunga per tutti” ha dichiarato Takaaki Nakagami alla fine del venerdì di non-test. “Le condizioni della pista erano disastrose. Abbiamo aspettato a lungo, alla fine ho comunque provato ma ero davvero lento.” Ma nel complesso “Non sono così contento di questi giorni. Abbiamo avuto qualche difficoltà a trovare il ritmo, soprattutto con il nuovo chassis, oltre a qualche problema al posteriore.” L’ultimo giorno doveva essere dedicato alle ultime prove ed a qualche scelta finale in ottica GP. “Avremmo dovuto provare un nuovo setting, svolgere prove comparative di telaio… Ma non ce l’abbiamo fatta.”

Ma per il primo evento dell’anno “Penso comunque che opteremo per il nuovo chassis. C’è maggior potenziale in termini di feeling in sella e velocità.” Il pilota #30 sta valutando anche qualche cambiamento per quanto riguarda il suo stile di guida. “Cambiare tante cose può creare confusione, per questo ho cercato di mantenere lo stesso stile” ha sottolineato. Ma questa ‘tattica’ non sembra portare frutti. “In alcuni punti siamo in difficoltà, non miglioriamo nemmeno di un decimo. Mi sa che dovrò cambiare qualcosa, ci penserò in questi giorni.” Quanto si sente pronto? “Il nostro livello è al 55-60%. Sarà un GP impegnativo, ma faremo del nostro meglio.”

Ha tenuto banco anche la possibilità di vaccinarsi in questi giorni. Per il momento Nakagami ha rifiutato l’offerta. “Non sono ancora sicuro, ho bisogno di maggiori informazioni” ha sottolineato. “Alcuni membri del team hanno accettato, altri no. Non ho avuto tempo per valutare bene la situazione, vedremo più avanti.” Per finire, certo sta osservando con particolare interesse i progressi di Pol Espargaró. “Posso imparare molto da lui, sto guardando parecchio i suoi dati: saranno i miei compiti per casa prima del weekend di gara. A volte guida ancora in maniera ‘strana’, ma è veloce. Sembra già competitivo ed in grado di lottare per la top 5.”

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Foto: LCR Honda

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