portogallo portimao

MotoGP, ritorno in Portogallo? Viegas (FIM): “Pre-accordo per il 2022”

Il Motomondiale potrebbe tornare a correre in Portogallo? Ne parla il presidente FIM Jorge Viegas, che accenna ad un pre-accordo per il 2022.

7 settembre 2019 - 14:51

Il Campionato del Mondo MotoGP tornerà a correre in Portogallo? Sembra che ci si stia muovendo in questa direzione in ottica futura. A confermare questa possibilità è lo stesso presidente FIM Jorge Viegas, presente nel paese iberico per la conferenza stampa su FIM ISDE (International Six Days of Enduro). Un evento che sarebbe molto apprezzato in particolare da Miguel Oliveira, unico portoghese in MotoGP.

“Non c’è nessuno più di me che voglia il ritorno della MotoGP in Portogallo!” Con queste parole Jorge Viegas ha risposto ad un fan, che auspicava un Gran Premio del suo paese anche per vedere dal vivo l’idolo locale, il già citato vice-campione Moto2 in carica. “C’è un pre-accordo per il 2022” ha continuato Viegas. “Potrebbe però avvenire anche prima, se ci fosse la possibilità.” In altre parole, inserire il Portogallo al posto di qualche altro GP.

L’anno prossimo saranno 20 gli appuntamenti mondiali previsti, con l’introduzione del KymiRing (Finlandia). Da valutare quindi la situazione in ottica futura, con l’intenzione già espressa di non creare un calendario troppo fitto. Il Portogallo ha anche due circuiti che possono essere tenuti in considerazione per il Motomondiale: Portimão (nel quale anche questo fine settimana compete la Superbike) e Estoril.

Quest’ultimo è stato già sede del Gran Premio delle tre categorie del Campionato del Mondo MotoGP. La prima edizione vera e propria è quella del 1987, ma venne spostata a Jarama per la non omologazione del tracciato. Nel 2000 l’Estoril è la sede del Gran Premio del Portogallo, che ha avuto luogo fino a 2012. Il circuito portoghese è attualmente una tappa del FIM CEV Repsol: anche quest’anno ha ospitato il round inaugurale del campionato.

Le autorità locali però sembra stiano spingendo molto in particolare per Portimão. Un cosiddetto tracciato “della vecchia scuola”, molto apprezzato dai piloti delle derivate di serie, che come detto ci corrono regolarmente. L’avere poi il proprio rappresentante in MotoGP, ovvero Miguel Oliveira, ha convinto gli organizzatori a muoversi, stanziando somme ingenti per tornare ad avere nuovamente un GP portoghese.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi ci scherza su: “Servono sette evoluzioni di motore”

MotoGP, Johann Zarco

MotoGP, Dovizioso e Miller danno il benvenuto a Zarco

fenati test privati jerez

Moto2-Moto3: La pioggia pone fine ai test a Jerez