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MotoGP, Rins vs Zarco: “Manovra idiota”. Da Pramac: “Parliamone”

Scintille Rins-Zarco ad Assen: il pilota Suzuki non ha digerito la manovra del collega. "Ha rovinato la mia gara." L'alfiere Pramac disposto al faccia a faccia.

27 giugno 2021 - 18:44

Si chiude una prima parte di stagione MotoGP particolarmente complessa per Alex Rins. Parlando nello specifico della gara ad Assen, il pilota Suzuki non ha digerito per niente la manovra di Johann Zarco nei suoi confronti nei primi giri di questo GP appena concluso (qui le immagini del momento). In seguito è precipitato in coda al gruppo, costretto ad una rimonta che si è fermata in 11^ posizione. Piuttosto deluso lo spagnolo, segnali di distensione invece dall’alfiere Pramac, alla fine 4° al traguardo, che invita il collega ad un chiarimento faccia a faccia sull’argomento.

Rins: “Il braccio incastrato nelle sue alette”

“Tutti hanno visto cos’è successo” ha dichiarato il pilota Suzuki a gara conclusa. “Non mi aspettavo quel sorpasso, l’unica cosa che potevo fare era alzare la moto per evitarlo, quindi sono andato largo e sono precipitato in classifica. Mi ha distrutto la mia gara.” Rins non va tanto per il sottile parlando del collega. “Fin dal suo arrivo in MotoGP è sempre stato aggressivo nei sorpassi e ci sono state parecchie polemiche nei suoi confronti. È stata una manovra idiota, non aveva senso. Anche perché è lì che sta lottando per il titolo, quindi pensa se fossimo caduti assieme…”

Nelle parole di Alex Rins però c’è anche parecchia delusione per un inizio di stagione ricco di episodi sfortunati. Ma tornando all’episodio, ne spiega la dinamica. “Io ho frenato giusto, avevo Maverick davanti, e di colpo mi sono visto una moto addosso. Sfortunatamente poi il mio braccio è rimasto agganciato alle sue alette, e l’unica cosa che potevo fare era alzare la moto. Se fossi rimasto piegato, sarei caduto.” Ora c’è la pausa estiva, la speranza del pilota Suzuki è di voltare nettamente pagina rispetto a questa prima parte di 2021.

Zarco: “Può venire tranquillamente a parlarne”

Nella Cattedrale delle due ruote è stato il miglior pilota Ducati al traguardo. A Bagnaia è toccata una rimonta dopo una sanzione, Miller è caduto, ritirandosi poi per problemi alla Ducati, mentre il rookie Martín si è fermato anzitempo per una condizione fisica ancora non perfetta. Johann Zarco ha chiuso quarto in una lotta a tre che ha visto protagonisti lui, Mir e Oliveira per il terzo gradino del podio, poi andato all’alfiere Suzuki. Ma prima c’è stato l’episodio che l’ha visto protagonista assieme a Rins.

“Non ho ancora parlato con lui, non sapevo fosse arrabbiato” ha ammesso l’alfiere Pramac. “È vero che ci siamo toccati, in una curva non facile, ed in quel momento della gara volevo tenermi nel gruppo di testa. Le curve 9-10 erano il mio punto forte, lì ho cercato di superare anche Viñales, ma era un po’ più veloce. Con Rins ho cercato di passare all’interno, era tutto sotto controllo, ma non so bene cosa gli sia successo.” Tende subito la mano al collega. “Può venire tranquillamente da me e ne possiamo parlare, è così che faccio quando qualcosa non va e sono sicuro che lo farà anche lui.”

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