MotoGP, Herve Poncharal

MotoGP, Poncharal: “Zarco in Avintia? Non ho parole”

Johann Zarco nella stagione MotoGP 2020 sarà pilota Avintia. Una scelta sbagliata, secondo il suo ex boss Hervé Poncharal.

22 dicembre 2019 - 13:23

Hervé Poncharal ha scommesso su Johann Zarco sin dai tempi del suo esordio in MotoGP. All’epoca il team Tech3 era ancora in orbita Yamaha, insieme hanno vissuto due stagioni straordinarie e conquistato sei podi. Ha battuto in più occasioni i piloti ufficiali Valentino Rossi e Maverick Viñales con una M1 dell’anno precedente. Ma il passaggio alla KTM ha frenato bruscamente l’ascesa del pilota francese. Fin quasi a spingerlo alle porte della Moto2 se non fosse spuntata l’opzione Avintia.

È stato fantastico. Non dimenticherò mai i risultati che ha dato al nostro team“, ha ammesso il boss del team Tech3.  Ma non approva la sua scelta di lasciare KTM a metà stagione. “Zarco ha speronato e ferito il mio pilota Miguel Oliveira, in corsa per il 10°/11° posto a Silverstone – ha raccontato a Speedweek-com -. In un momento in cui eravamo davvero forti. Nel GP precedente in Austria Miguel è arrivato ottavo. Dopo l’infortunio alla spalla in Inghilterra, la stagione era finita per Miguel. Poteva terminare la stagione subito dopo questa gara, ma abbiamo aspettato fino a novembre per un intervento chirurgico. Ma ora è passato“.

ZARCO DA PILOTA UFFICIALE A SATELLITE

Il trasferimento nel team satellite Avintia, secondo Hervé Poncharal, rappresenta un passo indietro per Johann Zarco. “Aveva Red Bull come sponsor principale, era un membro del team factory della KTM, c’era un programma di due anni. Sapeva quanto velocemente KTM stia portando avanti lo sviluppo, i progressi compiuti nel corso della stagione 2019 sono stati inconfondibili. Nel frattempo, Dani Pedrosa ha sviluppato una nuova moto per il 2020. Come puoi rinunciare in un momento in cui nemmeno il 25 percento del tuo contratto è scaduto?“.

A penalizzare ulteriormente Zarco la beffa di essere stato scalzato da Alex Márquez nel team Repsol Honda. “Fosse diventato un pilota ufficiale Honda, ne sarebbe valsa la pena – ha concluso Poncharal -. Ma se hai solo la scelta tra Moto2 e Avintia allora non ho parole. Ma è la sua vita. Non ho altro da dire“.

1 commento

lorenzoursan_14190819
17:57, 22 dicembre 2019

Come ho già commentato in un’altro post, qui si fa riferimento ad accuse gravi e circostanziate, possibile che vengano lasciate cadere così nel nulla? Chi organizza, gestisce, controlla, racconta, commenta può veramente permettere che non avvenga nulla in merito in alcun senso?

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