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MotoGP, Motegi: Viñales “Con Garcia bel clima in squadra”

Marc Márquez, Andrea Dovizioso, Alex Rins, Maverick Viñales, Fabio Quartararo e Takaaki Nakagami in conferenza stampa a Motegi.

17 ottobre 2019 - 10:52

A meno di due settimane dalla tappa in Thailandia, il Motomondiale torna nuovamente in azione. Si corre in Giappone, al Twin Ring Motegi, teatro del 16° GP della stagione 2019. Come sempre, l’evento si apre con la conferenza stampa inaugurale. Presenti il neo campione Marc Márquez, Andrea Dovizioso, Alex Rins, Maverick Viñales, Fabio Quartararo ed il pilota di casa Takaaki Nakagami, fresco di rinnovo ma al suo ultimo GP del 2019.

Marc Márquez è reduce dall’ottavo titolo in carriera, il 6° nella categoria regina. Dopo la tappa in Thailandia non è mancata un po’ di festa, ma senza esagerare: la stagione non è ancora finita. “Davvero bello poter celebrare a Bangkok con la squadra, e poi anche a casa con gli amici e la mia famiglia. Non mi sono dimenticato di preparare i tre Gran Premi che dobbiamo affrontare in questo periodo, ma non posso negarlo, stavolta è diverso. Stiamo preparando il 2020 in maniera differente. Con Dovi l’anno scorso c’è stata una grande battaglia prima che cadesse. Sarà veloce anche in questa edizione, si trova bene su questa pista. Lo sarà anche Fabio, senza dimenticare Viñales, Rins… Tutti saranno competitivi.”

Andrea Dovizioso vuole consolidare il 2° posto iridato con una prestazione di peso: nelle ultime due stagioni si è dimostrato molto competitivo, anche se non sempre con risultati ottimali. “Durante il fine settimana in Thailandia abbiamo lavorato molto, ma non siamo riusciti a essere abbastanza veloci. Non avevo la possibilità di stare con i primi, quasi me l’aspettavo ed è stato abbastanza deludente. Dobbiamo continuare a cercare un modo per essere più competitivi, soprattutto a metà curva, in cui ci manca velocità. Qui mi aspetto di andare bene, la nostra moto funziona, anche se appunto ci manca ancora qualcosa rispetto agli altri. Personalmente mi trovo bene su un tracciato sto&go, possiamo ottenere un buon risultato.”

Alex Rins riparte dal 5° posto ottenuto al Buriram, che gli ha permesso di mantenere momentaneamente la terza posizione iridata. La battaglia è serrata, ma lo spagnolo punta ad un altro risultato di rilievo: l’anno scorso ha chiuso 3°, conquistando il suo primo podio mondiale sul tracciato di Motegi. “Nelle prossime gare mi aspetto di essere competitivo. Stiamo lottando per la terza piazza in classifica iridata con Petrucci e Viñales. Gli ultimi Gran Premi non sono stati facili: a Misano abbiamo incontrato qualche difficoltà, ad Aragón non è andata benissimo, poi in Thailandia è migliorato qualcosa. Ora corriamo in casa di Suzuki, vediamo cosa succede.”

Maverick Viñales guarda con grande ottimismo agli appuntamenti che verranno. I tre podi nelle ultime quattro gare sono state una buona iniezione di fiducia. “Dopo il GP in Thailandia mi sento molto positivo. La tappa in Giappone sulla carta sembra difficile per noi, ma arrivo con una buona mentalità. Vogliamo lottare per il podio e dare il massimo anche in questa occasione.” Parla poi del rapporto con il nuovo capotecnico, Esteban Garcia, da quest’anno tornato al suo fianco: “Quel che mi piace del nostro rapporto e che siamo sempre molto diretti. Abbiamo creato un buon feeling con la moto e un bel clima in squadra, questo è l’aspetto più positivo.”

Fabio Quartararo ha la prima possibilità di chiudere i conti come miglior esordiente del 2019. Dopo la gara di cui è stato protagonista in Thailandia, gli obiettivi sono anche più ambiziosi. “Ho sentito tante volte parlare di Yamaha che non va bene in certi circuiti, ad esempio in Austria, ma alla fine abbiamo sempre gestito bene la situazione. Non ho mai guardato un tracciato considerando se fosse più o meno favorevole alla moto. Ad inizio anno l’obiettivo era chiudere la stagione come Rookie dell’Anno e proveremo a portare a casa il titolo questo weekend. Più importante però è puntare ad ottenere il miglior risultato possibile e lottare con i top rider.”

Come detto, per Takaaki Nakagami questo è l’ultimo GP del 2019: necessario un intervento alla spalla destra infortunata in precedenza. “Per me è stato bello poter annunciare il rinnovo, sono molto grato a LCR Honda. La notizia negativa però è l’infortunio, conseguenza della caduta ad Assen. Non ho detto niente fino ad Aragón, poi ho deciso che dovevo parlare con Lucio [Cecchinello]. Avvertivo dolore alla spalla e gara dopo gara perdevo sempre più forza al braccio. Volevo continuare fino a Valencia, ma ora mi è difficile anche solo a finire i GP. In Thailandia faticavo a tenere la moto, soprattutto in frenata, per questo non sono sicuro di riuscire a fare bene qui a Motegi. Ho deciso comunque che era il momento di pensare all’intervento. Mi dispiace perdermi gli ultimi GP, ma devo essere positivo per la prossima stagione.”

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