MotoGP, Maverick Vinales

MotoGP, Maverick Vinales si trasferisce a Doha: “L’obiettivo è migliorarmi”

Maverick Vinales si trasferisce a Doha per per lavorare con la Qatar Motorsports Academy. "Voglio migliorare fisicamente e mentalmente".

3 dicembre 2019 - 22:28

Dopo aver chiuso la stagione MotoGP 2019 al 3° posto e i test invernali al comando, Maverick Vinales vuole pensare in grande per il 2020. Da qui all’inizio del prossimo Mondiale vivrà a Doha per lavorare con la Qatar Motorsports Academy per promuovere le giovani speranze dello stato arabo e allenarsi sul circuito di Losail. L’obiettivo è migliorare il suo stile di guida e lo status psicofisico per dare l’assalto al titolo iridato.

L’idea di trasferirsi in Qatar è nata ad inizio stagione, in occasione del primo Gran Premio, quando ha visto da vicino le strutture dell’accademia. “Ho parlato con il capo della pista e mi aprono le porte quando voglio“, ha detto Vinales a Speedweek.com. Maverick ha residenza in Andorra, ma in inverno la neve impedisce di allenarsi a pieno regime all’aperto. Da Doha comincia la sua prossima avventura in MotoGP. “Ci sono anche piloti molto esperti che possono aiutarti… Sono veloci e ho bisogno di piloti che mi spingano. Per me essere alla Qatar Motorsports Academy significa migliorare, migliorare e migliorare ogni giorno. Questo è il mio obiettivo“.

Nelle prossime settimane Maverick Vinales collaborerà anche con l’Aspire Academy for Sports Excellence, un’accademia di formazione tecnologicamente avanzata con strutture all’avanguardia e professionisti di livello mondiale. “Controllano quali esercizi mi aiutano ad essere migliore sulla moto. Penso di avere la possibilità di lavorare con un programma di allenamento molto specifico, correlato a ciò che facciamo quando guidiamo una MotoGP“. Non solo preparazione fisica, ma anche mentale. “Rimanere mentalmente concentrati è molto importante. Ad esempio, sto imparando a rimanere calmo quando attraversiamo momenti difficili. È questo tipo di consiglio che mi aiuterà a migliorare la mia vita – ha concluso lo spagnolo della Yamaha -. Non solo come pilota, ma anche nella vita privata“.

1 commento

fabu
9:55, 4 dicembre 2019

mah, quando sento i piloti MotoGP parlare di aiuto e preparazione mentale…quasi come Valentino o Marquez.

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