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MotoGP, Marc Márquez: “Non sarà un weekend come gli altri”

Le parole di Marc Márquez, Andrea Dovizioso, Valentino Rossi, Fabio Quartararo, Jack Miller ed Aleix Espargaró in conferenza stampa in Thailandia.

3 ottobre 2019 - 13:03

Il Motomondiale inizia il tour asiatico, partendo dall’appuntamento in Thailandia. Si tratta della seconda volta del Campionato del Mondo al Chang International Circuit, un GP che però può già essere decisivo in ottica iridata, almeno per una categoria. Prima però c’è come sempre la conferenza stampa inaugurale, che apre ufficialmente l’appuntamento al Buriram. Presenti all’evento Marc Márquez, Andrea Dovizioso, Valentino Rossi, Fabio Quartararo, Jack Miller e Aleix Espargaró.

Marc Márquez può festeggiare il titolo questo fine settimana. Solo due punti lo separano da quella che sarebbe l’ottava corona in carriera, la sesta in MotoGP. “Per prima cosa si cerca sempre un approccio ‘normale’, ma sai che non è un fine settimana come gli altri, sarà speciale. Non è detto che succeda qui, ma nel caso avremo altre occasioni in Giappone, Malesia, Australia, o a Valencia. Cercherò di essere lo stesso Marc di sempre, ma dobbiamo prepararci come abbiamo fatto finora, lavorando bene e puntando alla vittoria in gara domenica. Il layout di questa pista sembra facile sulla carta ma non lo è. L’anno scorso mi sono trovato bene, ma vedremo come andrà stavolta. In ogni caso dobbiamo essere preparati in ogni condizione.”

Andrea Dovizioso si ricorda bene la battaglia del 2018 ed è determinato a ripetersi. Sarà difficile rimandare di almeno un GP la festa di Márquez, ma l’alfiere Ducati ci proverà. “La nostra gara ad Aragón è stata buona. Prima del via non non mi sentivo particolarmente competitivo, poi invece è andata meglio: siamo riusciti a mantenere un buon ritmo ed abbiamo chiuso secondi. Qui in Thailandia l’anno scorso si era formato un bel gruppo fino agli ultimi giri, ma ogni anno è sempre diverso. Certo che bisogna ricordarsi quanto fatto nell’edizione precedente e ripartire da lì, ma sono cambiate tante cose, come le gomme o il livello di competitività dei piloti.”

Valentino Rossi è ancora alla ricerca di quel qualcosa che gli permetta di tornare sul podio, un risultato che ha visto solo nelle prime tre gare. Il tour asiatico sarà importante anche per iniziare a pensare al futuro. “Il maggior problema Yamaha ad Aragón è stato dover usare la hard al posteriore, visto che non eravamo sicuri della soft. Si è rivelata però una gomma strana ed abbiamo avuto parecchie difficoltà. Per me è stata una gara complessa, non mi sentivo bene ed anzi ero piuttosto lento. l’anno scorso in al Buriram abbiamo cambiato qualcosa del set up della moto, vedremo stavolta come sarà. Dovremo tenere d’occhio anche il meteo.” Non manca anche l’annuncio del cambio di capotecnico per il 2020.

Fabio Quartararo punta ad un nuovo podio, per confermare il piazzamento come rookie dell’anno e miglior pilota di un team indipendente. “Ad Aragón abbiamo vissuto una gara molto diversa da quella di Misano. Abbiamo accusato gli stessi problemi di Valentino e non sono riuscito così a mantenermi in lotta per le posizioni del podio. Mi sono guardato un sacco di volte la gara dell’anno scorso, mi sono ‘allenato’ in tutti i modi possibili per imparare bene questo tracciato. Speriamo di poter fare bene.”

Jack Miller è reduce da un podio ad Aragón e farà di tutto per ripetersi. L’anno scorso ha ottenuto un 10° posto all’esordio in Thailandia, un risultato che vuole sensibilmente migliorare. “Abbiamo dimostrato di avere un buon feeling in queste ultime gare e conquistare il podio in Spagna [il terzo dopo Austin e Brno, ndr] è stato bello e speciale. Penso che quest’anno disputeremo una gara simile a quella dell’anno scorso e spero di far parte del gruppo di testa. Dovremo lavorare in maniera intelligente per essere competitivi. Occhio anche al meteo: è caldo e umido, dovremo tenerlo a mente.”

Aleix Espargaró al MotorLand Aragón ha chiuso in settima piazza, il miglior risultato della stagione 2019 per l’alfiere Aprilia. Si cercano ulteriori passi avanti. “Finora abbiamo avuto parecchie difficoltà, ma quella ad Aragón è stata decisamente la nostra gara migliore. Siamo stati veloci fin dalle prime prove libere e poi abbiamo ottenuto un bel risultato in gara. Speriamo di poter fare bene anche qui. Non è facile migliorare quando hai solo due moto in pista, ma anche Andrea sta andando sempre meglio. Stiamo lavorando tutti per cercare di migliorare costantemente.”

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