MotoGP, Marc Marquez al Mugello

MotoGP, Marc Marquez: “Mentalità diversa da Valentino Rossi”

Marc Marquez parla di Valentino Rossi e della scelta di continuare in MotoGP nonostante i risultati poco incoraggianti. E sui candidati al Mondiale: "Se la giocano Bagnaia e Quartararo".

27 maggio 2021 - 10:56

Marc Marquez è ritornato in MotoGP nel week-end di Portimao dopo un lungo stop. Quella del Mugello sarà la sua quarta tappa stagionale e finora ha raccolto 18 punti. Il doppio di Valentino Rossi che ha regolarmente iniziato la stagione 2021. Un confronto inevitabile, quello fra le due leggende ancora in pista, per gli appassionati di Motomondiale. Da un lato il Cabroncito nel pieno del suo periodo d’oro, interrotto dal drammatico infortunio di Jerez lo scorso luglio. Dall’altro il veterano nella sua fase calante di carriera.

Tra i due non mancano fredde tese di mano, ma anche battute al vetriolo. Stavolta il pilota Honda sceglie una via di mezzo. “Il suo approccio è ammirevole, dopo tutto quello che ha fatto, ha ancora voglia di correre ma abbiamo mentalità diverse. Quando non potrò più vincere e lottare per le vittorie, mi fermerò“. La mancanza di risultati da parte di Valentino Rossi suscita un dibattito generale, fuori e dentro dal paddock, con la platea divisa tra chi spinge per il suo ritiro e chi ammira il suo sforzo nonostante i 42 anni di età. Una questione che non metterà mai tutti d’accordo…

I candidati al titolo

Lo show della MotoGP intanto aspetta il ritorno di Marc Marquez al top delle forma. A Le Mans ha dato prova di avere ancora piglio strategico e sete di vittorie. Peccato per la caduta mentre era al comando della gara, avrebbe scritto l’ennesima pagina di storia del motociclismo. Ma il fenomeno di Cervera ha capito di essere umano, nonostante le gesta aliene degli ultimi anni. “Sono ottimista sul fatto che dopo le vacanze estive in Austria correrò come voglio. Adesso mi mancano forza e resistenza, ma quando tutto va bene il mio stile di guida migliorerà e i tempi si abbasseranno“. Forse allora sarà troppo tardi per rincorrere il titolo mondiale. I favoriti? “Penso che il campionato sarà tra Quartararo e Bagnaia. Bagnaia è forte, è costante e non ha la pressione di dover vincere il Mondiale, come Mir nel 2020“.

Non sarà questo l’anno di Franco Morbidelli che paga scelte manageriali poco rispettose nei confronti del vicecampione MotoGP. Dal prossimo anno avrà una moto ufficiale: “Se fossi Yamaha gli darei tutto ufficiale“, commenta Marc Marquez. Non sarà neanche l’anno del bis per Joan Mir e Suzuki? “Vincere è difficile ma confermarsi ancora di più. Quest’anno Quartararo, Bagnaia e Rins vanno più veloci di lui. Mir sta facendo la strategia dell’anno scorso, cercando di finire ogni gara, ma finendo ogni gara, vinci il Mondiale una sola volta“.

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