MotoGP, Marc Márquez: “Lo stesso errore dell’anno scorso”

Marc Márquez ancora secondo in Austria, superato all'ultimo da Dovizioso. Parla di un errore di gomme, ma sottolinea anche lo spettacolo in gara.

11 agosto 2019 - 22:19

Il Gran Premio d’Austria si è risolto in una battaglia a due, tra Marc Márquez ed Andrea Dovizioso. La lotta sembrava risolversi a favore del campione in carica, ma all’ultima curva ecco la mossa. ‘Dovi’ è riuscito ad avere lo spunto vincente sul rivale, cogliendo la quarta vittoria Ducati sul tracciato austriaco. Márquez in ogni caso non può lamentarsi: lascia il Red Bull Ring con un solido vantaggio di ben 58 punti sul primo dei rivali, Dovizioso appunto. Rimane però un po’ di rammarico per qualcosa che non ha funzionato.

“Ho commesso lo stesso errore dell’anno scorso” ha dichiarato Marc Márquez. “Si tratta della scelta della gomma posteriore. Avrei dovuto fare come Dovi [la soft, mentre il catalano ha optato per la media, ndr], non è andata così e abbiamo sbagliato. A metà gara ho cercato di andarmene ma non mi sentivo bene, la gomma stava calando. Quando mi sono messo dietro di lui ho visto che ne aveva di più, ho pensato subito che mi avrebbe battuto. Ci abbiamo provato, ma recuperava subito. In ogni caso siamo ancora in testa al Mondiale con 58 punti.”

Dispiace, visto che Márquez si è ormai ‘abituato’ a vincere, ma era certo del potenziale del rivale su questa pista. “Una bella gara, anche come spettacolo” ha sottolineato. “Le ultime erano state un po’ noiose, stavolta abbiamo lottato fino alla fine. In ogni caso, quando siamo forti riusciamo a scappare, quando non lo siamo battagliamo fino al traguardo.” Non è mancato anche qualche brivido: “Ho cercato di resistergli. Ad un certo punto mi ha toccato e si è agganciata la protezione del freno da qualche parte. Questa si è poi rotta, altrimenti sarei caduto: in questo modo ho finito la gara.”

Marc Márquez lascia Spielberg con un altro podio e 20 punti in più. “Un risultato importante. Avevo già detto che questa era la pista dove non avevo mai vinto, ma diamine sempre secondo… Alla fine l’aspetto positivo è che quest’anno il peggior risultato è stato un secondo posto, senza contare la gara ad Austin. Dobbiamo continuare a mantenere questa tendenza fino alla fine della stagione.”

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