marquez austin motogp

MotoGP: Marc Márquez e la speranza pioggia per ‘sopravvivere’ al GP

Marc Márquez non proprio soddisfatto del venerdì ad Austin, nonostante la prima posizione. Ecco poi cos'ha detto della superficie della pista.

2 ottobre 2021 - 7:34

Soddisfatto ma non del tutto dopo la prima giornata di libere MotoGP al COTA di Austin. Marc Márquez ha chiuso davanti a tutti sia sul bagnato che su pista asciutta, mostrando una volta di più di apprezzare molto il tracciato texano. Nonostante i tempi però il feeling in sella non era quello che si aspettava. Ammette certo la situazione dell’asfalto non proprio ideale: non la considera eccessivamente pericolosa, ma certo al limite. E si aspetta qualche altro turno bagnato per faticare un po’ meno a livello fisico.

“Il feeling in moto non era dei migliori, poi mi sono fermato al box e mi sono visto davanti!” Il pilota di Cervera ha iniziato così il riassunto della sua prima giornata ad Austin. “Sono contento del risultato, ma non della performance” ha poi aggiunto. Spiegando ad esempio che “Il mio punto forte in passato era il T1, mentre adesso lì perdo tanto.” Come detto, si augura ancora pioggia. “Spero che nei prossimi turni piova ancora un po’, così posso sopravvivere meglio al weekend.” Riferendosi come sempre alla sua situazione fisica non ancora ottimale.

Questione buche

Non manca certo il commento sull’argomento principe, ovvero la superficie della pista. “Amo questo circuito ma è una situazione al limite, che anzi peggiora anno dopo anno” ha dichiarato Márquez. “Non so dire però perché e credo sia difficile da sistemare. Anzi, secondo me non si tratta di buche dell’asfalto, ma del terreno sottostante.” Sottolineando poi che “È una pista molto fisica anche se sei in forma. Certo non è facile guidare con queste buche, si è un po’ più instabili. Ogni giro poi è sempre diverso e non si riesce ad essere costanti, ma bisogna adattarsi alle condizioni.”

È un tracciato pericoloso, come detto dalla maggior parte dei colleghi MotoGP? Non troppo secondo il pilota di punta HRC. “Personalmente ritengo siano più pericolose le piste con le barriere molto vicine.” Rimarcando infine che “Il livello di grip qui non è altissimo ed in queste condizioni le Honda lavorano abbastanza bene. Manca qualcosa come giro secco e ritmo in gara, ma la partenza è buona.”

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

Foto: motogp.com

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Pecco Bagnaia, fan club

MotoGP: Misano non sarà solo giallo, decolla il Pecco Fan Club

MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi: l’ultimo mese in marcia trionfale

mattia casadei moto2

Moto2: Mattia Casadei, esordio con Italtrans nel GP a Misano-2