MotoGP, Marc Marquez in Catalunya

MotoGP, Marc Marquez: “C’è un fluido denso nella spalla”

Marc Marquez conferma un'infiammazione alla spalla che gli impedisce di guidare la Honda come vorrebbe. La stagione MotoGP 2021 sarà propedeutica al 2022.

3 giugno 2021 - 22:24

Marc Marquez è atteso da una dura prova nel week-end MotoGP al Montmelò. Non tanto per una questione di risultati, quanto per testare le sue reali condizioni fisiche. Il processo di ripresa dopo l’infortunio di circa un anno fa non procede come sperava. A preoccupare non è solo l’omero, ma anche la spalla operata nel 2019. In un’intervista concessa a DAZN il fenomeno di Cervera ribadisce di continuare con la cura antibiotica e la presenza di un’infiammazione all’articolazione. “C’è un fluido denso difficile da capire [nella spalla]. Questo mi sta causando molti disagi e rigidità alla spalla. Ed è quello di cui mi lamento quando vado dai dottori“.

La Honda RC213V è una moto molto fisica e difficile da guidare. La sua assenza nella stagione MotoGP 2020 ha ostacolato l’evoluzione e i tecnici stanno lavorando per renderla più facile. Non solo per gli altri piloti ma anche per le attuali condizioni di Marc Marquez. Il callo osseo è consolidato, questo permette di distanziare maggiormente le visite cliniche. Ma la strada per una piena ripresa è ancora lunga, il dottor Costa ha avanzato l’ipotesi di problemi più seri. “Mi hanno chiesto tempo e pazienza, non mi rendo ancora conto di quanto sia grande l’infortunio. L’osso non è ancora al 100% e condiziona le prestazioni del braccio. Ma tutto è in progressione“.

Con questa moto un minimo infortunio costa caro. Per spingere al massimo serve una forma ottimale, quindi il 2021 sarà un anno di transizione. Del resto “per vincere nel 2019 sono caduto 20 volte in prova“. Bisogna fare buon viso a cattivo gioco. “Non è un livello che mi piace, ma posso iniziare a testare le cose, sarà importante vedere se possiamo testare qui lunedì per prepararci al 2022 – sottolinea Marc Marquez -. È un anno di transizione, mi aspettavo che costasse meno dopo l’infortunio, ma mi sta costando caro. Ho parlato con ex piloti che hanno riportato ferite gravi e hanno avuto la mia stessa mentalità. Piano piano vedremo di ritrovare la strada“.

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1 commento

makiland
16:48, 4 giugno 2021

Troppi peroblemi fisici e di conseguenza mentali per MM.
Forse un reset sarebbe opportuno prima di rischiare davvero grosso per il futuro.

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