Fenomenale prestazione di
Jorge Martin nella
Sprint MotoGP a Le Mans. Scattato dalla pole position, lo spagnolo ha mantenuto la leadership fino alla fine. Si tratta del 12° trionfo in 24 gare sprint disputate dal 2023 a oggi. Il risultato odierno gli consente di allungare un po' in classifica generale, dove ora ha 28 punti di vantaggio su Enea Bastianini e 29 su Pecco Bagnaia.
MotoGP Le Mans, Martin si gode la vittoria
Il pilota del team Prima Pramac Racing ha parlato a Sky Sport MotoGP dopo il trionfo: "Complimenti al mio team, perché partire con la stessa moto dopo la caduta e avere tutto perfetto non era facile. Avevamo qualche dubbio, nell'out-lap volevamo vedere se qualcosa non funzionasse ed eravamo pronti a passare all'altra. Mi sentivo bene con quella moto, era tutto fantastico, complimenti al team".
Martin parla di come ha gestito la sua gara: "Finché che Bezzecchi non era a più di un secondo, non ho gestito niente. Anche quando ho spinto, notavo che recuperava. Pensavo che continuando così uno dei due avrebbe fatto qualche disastro. Quando ho visto 1"1 ho gestito. Dopo la sua caduta, ero tranquillo perché avevo Marquez a 2 secondi".
Anche domani dovrebbe essere utilizzata la gomma morbida al posteriore, può esserci un calo grande sulla lunga distanza? Jorge risponde così: "Se spingiamo come oggi, 31.1 e 31.2, ci sarà un calo grosso fino al 32 basso. Se riusciamo a girare in 31.4-31.5, forse può tenere fino alla fine. Non c'è molto calo dietro. Vediamo il meteo, con meno temperatura dovrebbe durare di più. Se non piove, possiamo fare una gara veloce".
Jorge vuole il team factory Ducati
La prestazione perfetta di oggi è un ulteriore massaggio a Ducati per il posto nella squadra ufficiale. Il leader della classifica MotoGP è netto sul tema: "Alla fine non c'è molto più da dimostrare. Penso che tutto sia chiaro sia a noi sia a Ducati. Spero che tutto vada come vogliamo".
Nella gara lunga non ha sempre replicato le performance della Sprint, però non ritiene che gli manchi qualcosa: "Ho vinto a Portimao ed ero primo a Jerez, quando sono caduto, non ci manca niente. La domenica forse c'è più da gestire, comunque penso che saremo forti".