Davvero da dimenticare per Francesco Bagnaia
la Sprint di oggi a Le Mans. Dopo delle buone qualifiche che gli hanno permesso di conquistare la seconda casella della griglia, è partito malissimo facendo alcune impennate e si è ritrovato subito fuori dalla top 10. Faticava tantissimo e al terzo giro è stato protagonista di un fuoripista che lo ha poi portato a rientrare al box. Un ritiro deludente. Non ha potuto dimostrare l'ottimo passo che aveva fatto vedere nelle prove libere e il suo rivale Jorge Martin, oggi vincitore, è salito a +29.
MotoGP Le Mans, Bagnaia commenta il ritiro
Pecco ha guidato la seconda moto, visto che nel finale delle Qualifiche era caduto ed è stato scelto di evitare eventuali rischi. Purtroppo per lui e per Ducati, le cose non sono andate bene: "Dopo la scivolata di stamattina - racconta il pilota a Sky Sport MotoGP - per precauzione siamo passati alla seconda moto. Ma c'era qualcosa che non ha funzionato, già nel giro di ricognizione e durante i primi due giri c'era qualcosa di strano. Analizzeremo i dati e proveremo a capire. Il problema non è stato solo la partenza, non potevo fare diverse cose. La moto si comportava in un modo strano, di solito non è così. Non posso entrare nei dettagli".
Bagnaia ha spiegato che il team sta ancora lavorando per comprendere quale sia stato il problema che lo ha condizionato così tanto: "I meccanici stanno facendo un ottimo lavoro assieme a tutti i tecnici. L'unica cosa che abbiamo potuto vedere sono i dati e la moto si comportava in un modo molto particolare, difficile capire cosa sia successo. La moto non ha avuto botte o altro. Qualcosa di strano che non dovrebbe succedere, però purtroppo può capitare ogni tanto".
Pecco punta al riscatto domenica
Il tre volte campione del mondo è davvero molto deluso: "C'è poco da dire, oggi sono successe cose strane. Ho perso anche l'anteriore in fase di uscita di curva, c'era proprio qualcosa che non andava e che va capito. Per domani la prima moto sarà pronta, saremo pronti a lottare. Il nostro passo è uno dei migliori e sappiamo dove possiamo arrivare, bisogna solo riuscire a partire bene ed evitare questi problemi".
Il pilota del team ufficiale Ducati ha anche spiegato la scelta di utilizzare la seconda Desmosedici GP24 presente nel box: "Di solito usi la moto con cui hai girato di più nel weekend, ma abbiamo preferito evitare di avere eventuali complicazioni. Di solito io non ho problemi nel cambiare, riesco ad essere veloce con entrambe le moto. Oggi qualcosa è da considerare meglio. La squadra sta lavorando tanto per cercare di capire, anche se a volte ci sono cose non facili da vedere dai dati. Però oggi era talmente grosso il limite che si vedrà".
Bagnaia ritirato, le parole di Tardozzi
Non sono mancate le dichiarazioni del team manager ducatista Davide Tardozzi, molto rammaricato per quanto avvenuto: "Siamo dispiaciuti di non aver dato a Pecco la moto che meritava, perché poteva lottare per la vittoria o comunque per un podio assicurato. Cercheremo di guardare e capire per dare una risposta a Pecco, glielo dobbiamo. Nel warmup cercheremo di metterci a posto. Siamo sicuri che domani lui sarà protagonista".
Tardozzi è tornato a parlare della scelta di partire con la seconda Desmosedici GP24 presente nel garage di Bagnaia: "È una procedura che abbiamo. C'è un rischio che non vogliamo correre. La moto 2 era esattamente uguale alla 1. Anzi, pensavamo lo fosse, ma visto il risultato non lo era... Ci stanno guardano e capiremo. La descrizione che Pecco ci ha fatto quando è rientrato ci darà moto di comprendere cosa è successo. I problemi erano così evidenti che li troveremo. Purtroppo la moto fuori dalla curve impennava molto, non riusciva a tenerla giù. Per recuperare ha forzato in frenata e ha fatto quel dritto. In accelerazione perdeva tanto perché la moto impennava".