MotoGP, Jack Miller a Valencia

MotoGP, Jack Miller: “Cal Crutchlow ha un ottimo piano”

Jack Miller spera di ritrovare Cal Crutchlow in pista nella prossima stagione MotoGP. Per il collaudatore Yamaha sono prevista delle wild-card.

29 dicembre 2020 - 20:51

Le strade professionali di Cal Crutchlow e Jack Miller si dividono, ma la loro amicizia proseguirà a lungo. Tante notti trascorse nel motorhome a ridere e commentare i week-end di MotoGP. Dopo dieci anni il britannico ha lasciato la tuta da pilota per indossare quella del collaudatore Yamaha. Non è da escludere che possa partecipare a qualche wild card e, qualora necessario, sostituire uno dei quattro alfieri di Iwata. Ai fan mancherà lo spirito ribelle ed estroso di Cal, simpatico protagonista in conferenza stampa. A farne le veci ci proverà l’amico australiano che in quanto a battute non è da meno.

“JackAss” ha subito accettato il testimone e proverà a dare un po’ di verve anche all’interno del box Ducati factory. Quando gli è stato chiesto cosa gli mancherà di più dell’ex collega LCR la sua risposta è stata sarcasticamente lapidaria: “Niente, assolutamente niente“. Poi Jack Miller è ritornato serio: “No, è sempre un peccato quando i ragazzi più grandi se ne vanno. Ma penso che sarà ancora in giro da qualche parte. Non è il tipo che se ne starà seduto a casa. Ha già alcune cose in mente. E sono davvero entusiasta di vedere cosa farà Cal con il prossimo capitolo della sua vita. È un bel momento“.

Cal Crutchlow non starà certo con le mani in mano. Lin Jarvis ha preannunciato un ampio programma di test nella prossima stagione MotoGP, dopo un anno di assopimento generale nell’evoluzione della YZR-M1. “Molte persone davvero non sanno cosa fare quando finiscono la carriera – ha aggiunto Jack Miller a Speedweek.com -. Ma penso che Cal abbia un ottimo piano. Gli piace passare più tempo a casa con sua moglie e sua figlia. Non puoi biasimarlo per questo. Ha avuto una grande carriera… Vediamo cosa farà l’anno prossimo. Spero di vederlo in alcune gare quando sarà nuovamente consentito. Speriamo che le cose si calmino il prossimo anno – ha concluso il ducatista -, poi potremo vedere Cal anche a un paio di gare“.

Foto: Getty Images

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP: Irene Aneas, per comunicare ci vuole sensibilità

moto guzzi motomondiale

MotoGP, la storia: Moto Guzzi, pochi anni ricchi di titoli mondiali

MotoGP, Igora Drive

MotoGP, calendario 2021 e l’ombra della WADA sull’Igora Drive