Pol Espargaro MotoGP

MotoGP, il manager di Pol Espargarò: “Ancora nessuna firma”

Homer Bosch, manager di Pol Espargarò, svela gli ultimi retroscena della trattativa con HRC che sta facendo tanto discutere il paddock della MotoGP.

22 giugno 2020 - 9:44

I colloqui tra Pol Espargarò e HRC sono ad un buon punto, ma la firma non è ancora raggiunta. Uno dei trasferimenti più discussi nella storia della MotoGP dovrà attendere prima dell’ufficialità: il manager Homer Bosch ha ribadito che i colloqui con la Honda per una possibile firma del pilota catalano sono “avanzati”, ma che “non è stato ancora firmato”.

Il pilota KTM resta diviso tra mente e cuore, la decisione non è facile e ci sono altre varianti da prendere in considerazione. Sarà pur vero che la RC213V è la moto vincente degli ultimi anni, ma difficilmente avrà voce in capitolo sull’evoluzione del prototipo. Fatto sta che la Honda è decisamente più avanti della KTM in termini di possibilità di vincere il Mondiale MotoGP. “È vero che ci sono conversazioni avanzate, ma non abbiamo firmato“, ha affermato Bosch al programma “Onda Cero” di Radio Wave Engine. “L’accordo potrebbe essere vicino, ma ci sono diversi fattori in gioco e non tutto dipende da Pol. Non posso mettere la mano sul fuoco e dire che sarà fatto“.

POL AD UN PASSO DALLA HONDA

Nei giorni scorsi si era parlato di una data limite del 15 settembre prima di poter dare l’annuncio. Inoltre, la casa di Mattighofen sta provando a rilanciare sull’ingaggio per convincere Pol Espargarò a restare. I tempi rischiano di prolungarsi oltre l’inizio del campionato MotoGP previsto a metà luglio. Il rischio è che la trattativa possa saltare “Non dovrebbe succedere nulla di strano. Non credo che i negoziati siano in pericolo di nulla, ma credo che ci siano fattori determinanti che possono influenzare il tempo“.

Il pilota residente in Andorra ha un solo obiettivo: diventare campione del mondo di MotoGP. “Immagino che Marc riceverà Pol proprio come suo fratello (Alex). Marc Marquez è un professionista“. Restano vive, seppur flebili, le speranza di proseguire con il team austriaco. “Con KTM ha avuto conversazioni molto aperte e trasparenti, Pol ha contribuito a creare questo progetto. C’è un legame emotivo con KTM e quindi non è un passo facile da fare. Se dovesse accadere – ha concluso Homer Bosch – sarà una separazione amichevole“.

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