MotoGP Catalunya, Valentino Rossi: “Ci manca velocità, 3° posto il massimo”

Valentino Rossi conquista il terzo podio consecutivo in Catalunya, ma non è soddisfatto della sua M1: "Ci manca velocità, serve un'elettronica migliore".

17 giugno 2018 - 16:18

Valentino Rossi colleziona il terzo podio consecutivo, il quarto stagionale e rifila un’altra batosta al compagno di squadra Maverick Vinales, consolida il secondo posto a 88 punti (-27 da Marc Marquez), ma consapevole di non poter ambire al titolo senza vittorie. “Ci manca la velocità, il terzo posto oggi era il massimo“, ha detto il tavulliese che ha chiuso a 6 secondi dal vincitore Jorge Lorenzo (qui cronaca e classifica del GP)

L’anno scorso al Montmelò è andata peggio, fu una delle peggiori gare del 2017 con 20″ di gap dal primo, ma sin dal sabato il Dottore sapeva che le due Ducati ufficiali e Marc Marquez sarebbero stati imprendibili. “Nel warm-up abbiamo migliorato il bilanciamento della moto, ma ero preoccupato per la gomma anteriore morbida. All’inizio dovevi guardare bene questo pneumatico, ma dopo ha fatto un buon lavoro. Ha dato una buona presa. Sono contento che il mio passo sia stato costante fino alla fine. Non ero molto indietro rispetto a Jorge e Marc, ma non ero abbastanza veloce per fare pressione e insidiarli… Sono stato bravo nella seconda parte della gara. Sono felice, ma abbiamo bisogno di più velocità. Al momento, posso essere al massimo terzo. Dobbiamo migliorare in alcune aree“.

La vittoria in casa Yamaha manca da un anno, dai tempi del GP di Assen prossimo appuntamento del Motomondiale. Sulla carta dovrebbe essere un’altra pista favorevole alla M1 in attesa che i tecnici di Iwata riescano a mettere a punto gli aggiornamenti richiesti da Rossi e Vinales. “Mi piace questo tracciato, la Yamaha di solito funziona bene lì. Sarà ancora una volta difficile contro Honda e Ducati. Spero ci siano più opportunità per noi di vincere. Ma abbiamo bisogno di una migliore accelerazione. Abbiamo bisogno di una migliore elettronica”. Ma il ritorno di Lorenzo alla vittoria non è certo una buona notizia per Valentino: “Con Jorge ho vissuto molti alti e bassi, ma ci rispettiamo l’un l’altro, è importante“. Credere nel titolo iridato resta un imperativo che non si può mai tralasciare per non perdere stimoli: “E’ normale che ci credo, perché tutti i piloti che partecipano al Mondiale credono di poterlo vincere, quindi immaginatevi io che sono secondo. E’ bello lottare, non sono così lontano da Marquez, sul quale oggi ho perso solo 4 punti“.

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