MotoGP, Alex Rins: “Le Mans può essere un tracciato difficile”

Suzuki verso Le Mans, un appuntamento impegnativo con la voglia di confermarsi. Alex Rins vuole mantenersi al top, Joan Mir punta a migliorare.

15 maggio 2019 - 9:10

Due piazzamenti sul podio in quattro gare, la prima vittoria in MotoGP per Alex Rins, la costanza nel mantenersi nelle prime posizioni in gara. Suzuki riparte da qui per affrontare il Gran Premio di Francia, con la convinzione che anche a Le Mans si possa continuare la scia positiva con cui è iniziata questa stagione 2019. I test svolti dopo la tappa a Jerez (presente anche Sylvain Guintoli) hanno portato altri dati e ulteriore positività in squadra: l’obiettivo rimane sempre competere con i primi della classe. Il rookie Joan Mir invece sta compiendo passi avanti, ma non è soddisfatto dei risultati e vuole di più, partendo da questo fine settimana.

Alex Rins vanta buoni risultati in passato a Le Mans: ha conquistato tre piazzamenti sul podio in Moto3 ed un successo in Moto2. In MotoGP ha ottenuto un 10° posto l’anno scorso, un risultato che lo spagnolo vuole nettamente migliorare quest’anno. “Nelle ultime gare siamo andati bene, ma dobbiamo rimanere coi piedi per terra” ha sottolineato. “Bisogna migliorare gara dopo gara. Le Mans può essere un tracciato difficile, del tipo ‘stop and go’, ma allo stesso tempo siamo cresciuti molto: la moto è più competitiva e ho maggiore esperienza. Dobbiamo migliorare in particolare in qualifica, ma abbiamo un pacchetto competitivo e possiamo continuare la scia positiva.”

Joan Mir ha ottenuto in passato una vittoria in Moto3 nell’anno del suo titolo iridato, a cui aggiungere un podio nel 2018 da rookie in Moto2. L’esordiente Suzuki punta ad ottenere un buon risultato a Le Mans, un modo per dimenticare il ritiro nell’appuntamento di casa di due settimane fa. Si tratta del secondo in questa stagione, a cui aggiungere il 17° posto in Argentina e l’ottava piazza in Qatar. “La cosa più importante sarà fare in modo di voltare pagina dopo la delusione di Jerez” ha dichiarato. “Finire la gara sarà la priorità e poi valuteremo la performance. Nonostante i miei risultati, sono abbastanza contento: la strada è quella giusta, stiamo compiendo continui progressi in ogni sessione.”

“Arriviamo a Le Mans dopo aver ottenuto alcuni risultati importanti” ha aggiunto il Team Manager Davide Brivio. “In particolare pensiamo ai due podi nelle ultime due gare, e vorremmo continuare questo trend. Nei test a Jerez abbiamo raccolto dati importanti, che spero ci siano utili da qui in avanti. Alex è in gran forma, è cresciuto tanto e ha il potenziale per mantenersi sempre con i top rider. Anche Joan sta svolgendo un gran lavoro come rookie, impara molto velocemente. Le Mans sarà un tracciato strano, dove abbiamo fatto fatica in passato, ma quest’anno sarà diverso: la nostra moto è migliorata ed il pilota ha maggiore esperienza. Un’ottima combinazione per aspirare a risultati importanti.”

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