MotoGP, Alex Design

MotoGP, Alex Design: il genio di grafica e verniciatura del paddock

Alex Design è una struttura presente nel paddock MotoGP, si occupa di grafica e verniciatura durante i Gran Premi. L'intervista esclusiva ad Alessandro Mazzocchetti.

24 agosto 2021 - 11:10

La carovana della MotoGP non è formata solo dai piloti e dai team che concorrono al titolo mondiale. Ma da un’ampia sfera di persone che gravitano intorno alle moto, dalle gomme ai sistemi frenanti, dalla cucina alla grafica e carrozzeria. In quest’ultimo settore eccelle un personaggio assai noto agli addetti ai lavori, che porta il nome di Alessandro Mazzocchetti. Il marchio Alexdesign è un vanto del made in Italy nell’ambito del Motomondiale, capace di offrire un servizio unico alle squadre di tutte e tre le categorie, oltre ad essere official painter & supplier del team Petronas SRT nell’ultimo triennio.

Come è cominciata questa passione per la verniciatura e la grafica?

Correvo nel Suzuki Trofeo insieme a Boscoscuro e Battaini. Mi fecero riverniciare la moto da solo, mi sono inserito nel discorso racing. Poi nel Mondiale mi ha portato AGV per fare caschi nel 1989-90-91. Poi mi sono lanciato sulle livree delle moto, ho fatto una struttura viaggiante. Vedevo il camion Brembo, AGV, il camion delle tute… Dissi manca uno studio grafico e l’ho fatto con l’aiuto di mio padre e mia sorella che è morta nel 2015, quando Valentino Rossi perdeva il titolo…

L’approdo nel paddock MotoGP…

Tutto è nato come un classico disegnatore, come Drudi e Starline che lavorano da anni in questo mondo. Mi sono inventato questo lavoro con due tir speciali: nel primo c’è un forno verniciatura, nell’altro c’è uno studio grafico, con macchinari per stampa digitale, plotter e tutto… Chi ha creduto in me è la IRTA, che nel 2004 ha riconosciuto la mia intenzione di questo “racing service” itinerante, riguardante moto, verniciatura, adesivi, riparazioni in carbonio, ecc. Dal 1989 in cui ho iniziato come disegnatore, all’entrata nel paddock nel 2005-2006 ero supportato da mia sorella nella grafica, mentre io facevo la verniciatura.

Quando c’è stato il salto di qualità?

Dal 2006 ho avuto l’exploit con famosi team come Ajo Motorsport, Ducati, Honda e ancora oggi collaboro con loro. Chi ha creduto molto in noi è anche LCR che utilizza molto il nostro servizio grafico nel paddock, per arrivare agli ultimi nove anni dove ho conosciuto Johan Stigefelt. Quando lui correva gli facevo da disegnatore. Abbiamo iniziato con Brad Binder e Luis Salom nel team RW Racing GP, due anni mi invita a collaborare per questo progetto SIC (Sepang International Circuit). Quattro anni fa abbiamo iniziato con la Petronas Moto3 e Moto2 e poi mi sono occupato di tutto. Con SRT ho creato una struttura polivalente a 360 gradi, occupandomi delle grafiche, del carbonio… Dopo 30 anni Alex Design vorrà continuare con un top team MotoGP e offrire il servizio agli altri team che sono nel paddock.

Ci racconti di cosa ti occupi in concreto?

Facciamo il disegno, creiamo l’adesivo, lo applichiamo, verniciamo, ripariamo… Un lavoro completo come il dottore, facciamo un po’ tutto. Si arriva il martedì, mercoledì mattina le strutture del reparto grafico e verniciatura devono essere pronte. Abbiamo una lista di clienti che magari arrivano con pezzi speciali. Per esempio in Austria abbiamo fatto delle verniciature su una ghiglia di Jorge Martin che era uno sviluppo diverso da quella standard. Ducati ha portato un serbatoio e un parafango diversi. Abbiamo rifatto la grafica ad una moto di Valentino Rossi dopo una caduta. KTM ha chiesto degli adesivi, un altro team ha chiesto degli spostamenti di sponsor sulla livrea. Siamo immersi h24 per tutta la settimana. Anche per riparare alcuni pezzi rotti nella gara prima e che non vogliono rimandare a casa e quindi si appoggiano a noi. 

Quante persone lavorano nella tua struttura?

Siamo almeno in cinque e due autisti, altrimenti non potremmo coprire le richieste che arrivano da MotoGP, Moto2, Moto3. E nostra è anche la grafica della moto elettrica di Eric Granado.

Progetti per il futuro?

Vogliamo entrare nella produzione delle carenature in carbonio, abbiamo appuntamenti con la Honda HRC per far visionare il nostro prodotto delle Moto3, per poi rifornire direttamente i team. Ogni casa costruttrice ti deve dare l’approvazione del prodotto. Diminuire la verniciatura e immettere di più il prodotto grezzo.

Il più grande vanto?

La più grande soddisfazione è aver creato grafica, verniciatura e sviluppo del team Petronas dal 2019 ad oggi. Compresa l’ultima moto con cui correrà Valentino Rossi. Oltre ad aver disegnato la prima moto con cui ha vinto nella 125 con il team di Sacchi. Verniciai nove carenature e lui è caduto una sola volta. Questo per me è spettacolare.

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