Aleix Espargarò

MotoGP, Aleix Espargarò pilota-famiglia: “Ma il podio è lontano”

Aleix Espargarò in perfetta forma per poter lottare al vertice, ma Aprilia non è ancora una moto da podio: "Siamo lontani, ma siamo una grande squadra".

1 maggio 2019 - 15:06

Aleix Espargarò si sente in forma smagliante, ma deve fare i conti con una Aprilia RS-GP che lamenta ancora grosse lacune rispetto alla concorrenza. A Jerez potrà contare sul sostegno di tanti tifosi spagnoli, sogna almeno un podio, ma prima serve risolvere qualche problema in fase di accelerazione, quindi con il grip. Anche per questo motivo i tecnici di Noale hanno testato ad Austin un deflettore sul forcellone posteriore che potrebbe esordire nel week-end di gara.

Da circa un anno a questa parte la vita di Aleix Espargarò è decisamente cambiata sul fronte privato. Il ​​5 giugno 2018 è diventato padre di due gemelli, Max e Mia, quest’ultima nata con una malattia cardiaca congenita risolta dopo due interventi. “Da sportivo sono soddisfatto – ha detto a Motogp.com -, in privato non poteva andare meglio. I bambini sono i migliori successi della mia vita. Sono superfelice! Certo, è anche difficile perché ci vuole un sacco di tempo e attenzione. Ora sto dormendo un po’ meno rispetto a prima, ma ho adattato la mia vita e ricevuto molto sostegno da mia moglie Laura“.

PODIO LONTANO PER APRILIA

La serenità personale è un aspetto importante per un pilota. La famiglia lo rende felice, ha la fortuna di poter correre in pista con il fratello minore Pol. E non poteva esserci miglior scelta dell’Aprilia. “Nel mio lavoro è molto importante mantenere calma e relax… Sono un uomo di famiglia e ho sempre considerato la mia squadra come la mia famiglia. Ho bisogno di questo e ho la fortuna di avere una squadra davvero buona come Aprilia, che mi aiuta molto a rendere la vita più facile”. Dal punto di vista fisico è forse uno dei migliori momenti per Aleix Espargarò: “Fisicamente mi sento molto forte e le scelte che devo fare sono quelle giuste. Mi sento pronto per il podio, stiamo parlando di Aprilia e non di un piccolo produttore. Abbiamo una grande squadra che ci supporta, quindi il traguardo deve essere un posto sul podio. Lavoro molto duramente, ma dobbiamo essere realistici. Siamo ancora molto lontani“.

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