MotoGP, Marc Marquez

Luca Marini sui salvataggi di Marc Márquez: “Non è solo merito suo”

Luca Marini parla dei salvataggi di Marc Márquez in MotoGP: "Merito non solo suo, ma anche delle caratteristiche della Honda".

4 giugno 2020 - 18:19

Tante volte Marc Márquez ha lasciato a bocca aperta i fan della MotoGP con i suoi salvataggi al limite della fisica. Su tutti si ricorderà la “non caduta” di Valencia nel 2017 che gli è valsa la conquista del titolo mondiale. Il fenomeno di Cervera è passato alla ribalta per i suoi gradi di inclinazione raggiunti in sella alla Honda RC213V, moto che richiede uno stile di guida estremo per trarre il massimo potenziale. Sarà tutta farina del suo sacco?

IL COMMENTO DI ‘MARO’

A detta di Luca Marini e Pecco Bagnaia parte del merito va al DNA del suo prototipo. Nel corso di un’intervista YouTube il fratello di Valentino Rossi ha fatto delle osservazioni sullo stile di guida del Cabroncito. “Non gli si può negare nulla, con la sua moto va molto forte. Ha molta sensibilità e riesce a dominarla come pochi riescono a fare. Questa grande sicurezza con la moto ti consente di fare grandi cose. Ma tutti i salvataggi che fa non sono solo merito suo, ma anche della Honda che ha quella caratteristica“. Il giudizio di Luca Marini è basato sulle impressioni scambiate con chi quella moto l’ha guidata: Franco Morbidelli e Thomas Lüthi. “Loro mi hanno spiegato che Honda ha questo tipo di funzionalità: si chiude davanti, ma se sei intelligente riesci a non cadere. Ma questo nulla toglie al talento di Márquez, sarebbe bello vederlo su un’altra moto“.

LE OSSERVAZIONI DI PECCO

Gli fa eco l’amico e rivale di tante battaglie al Ranch, Pecco Bagnaia, che ricorda come la RC213V si sia evoluta negli anni in base alle sue indicazioni. “È molto forte, Márquez ha un talento grande. Ma come dice Maro, la Honda lo insegue dal primo anno, gli ha dato carta bianca su qualsiasi cosa ed è una moto sviluppata per lui. Ha una grande sensazione, riesce a trarre vantaggio e raggiungere il limite. La Honda si chiude davanti ma non perde trazione dietro, anche in frenata ha molta trazione. Anche Lüthi ha realizzato molti salvataggi“. Resta il fatto che nessun pilota della MotoGP o HRC riesce a replicare i numeri di Marc Márquez. Come ha detto di recente Cal Crutchlow, chiunque prova ad imitarlo cade rovinosamente…

3 commenti

sbirulino197_14871414
23:24, 4 giugno 2020

Grazie Marini ….quindi l’anno prossimo ti vedremo fare le stesse cose che fa Márquez? Gli stessi salvataggi?sono proprio curioso!proprio non capisco dove sia il problema….quando rossi era il più forte…..nulla da dire!!dal 2013 Márquez è assolutamente irraggiungibile x tutti,è 3 scalini sopra gli altri…dove sta il problema di ammettere questo???è una macchina!non sbaglia un colpo,esagera nelle prove x poi fare una gara perfetta!velocissimo, spietato,affamato e con una intelligenza sportiva mostruosa!vedi sorpasso a laguna seca su rossi….tifo ducati ma questo è inarrivabile x tutti,con o senza honda

    qowsbdzojkjvovjbg_14887679
    21:27, 5 giugno 2020

    Velocissimo, spietato,affamato ci sta,
    ma se veramente avesse una intelligenza sportiva mostruosa, non si sarebbe fatto più volte fregare come un pollo al’ultima curva

    fabu
    10:40, 5 giugno 2020

    la sua intelligenza sportiva la conosciamo tutti bene, in quanto a sportività è veramente unico.

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