Jorge Lorenzo pilota Honda

Jorge Lorenzo a Silverstone darà la sua versione

Jorge Lorenzo ritorna a Silverstone dopo un'assenza di due mesi e parteciperà alla conferenza stampa del giovedì. Yokoyama ricorda: "La priorità resta Marc Marquez".

18 agosto 2019 - 7:10

Jorge Lorenzo ritornerà la prossima settimana a Silverstone e avrà molto da spiegare. A cominciare dalla conferenza stampa del giovedì, dove affiancherà Marquez, Dovizioso, Quartararo, Crutchlow e Miller. Ducati non ha negato di averlo cercato per sostituire Pramac, ma Honda ha bloccato sul nascere la trattativa. Alberto Puig è stato irremovibile: i contratti vengono firmati per essere rispettati, nessun nullaosta al maiorchino, nessun aiuto ai diretti avversari per il Mondiale.

Bisogna fare buon viso a cattivo a gioco, nella speranza che Jorge Lorenzo contribuisca a sviluppare la RC213V in altre direzioni. “Speriamo che stia bene dal punto di vista fisico dopo l’infortunio. Comprendiamo che non sarà al 100%. – ha spiegato il team manager HRC -. Dopo un lungo infortunio come quello che ha avuto non guida la sua moto da due mesi, è difficile trovare la velocità. Vogliamo che torni a guidare di nuovo con motivazione, a far parte della squadra, a darci le sue opinioni e continuare ad andare avanti“.

LA SPIRALE NEGATIVA DI JORGE LORENZO

Il team giapponese e i suoi tecnici assicurano massimo supporto al pentacampione. Il responsabile tecnico della HRC Takeo Yokoyama ha ammesso che l’attenzione è adesso puntata sul telaio rivestito in fibra di carbonio. Diverse le varianti testate da Stefan Bradl e Marc Marquez, ma è ancora un aggiornamento in divenire. Sulle pessime prestazioni di Jorge Lorenzo aveva già messo in preventivo queste difficoltà, ma nessuno avrebbe mai immaginato la serie di infortuni che hanno complicato la sua ricerca del feeling. “Non ha avuto abbastanza tempo per abituarsi alla nostra moto – ha dichiarato Yokoyama a Crash.net -. Ogni volta che ha iniziato a sentirsi a proprio agio è successo qualcosa di sfortunato: un altro paio di incidenti, un altro infortunio“.

Si tratta solo di un periodo sfortunato che prima o poi avrà fine. A quel punto il pilota maiorchino potrà dare il meglio di sè. “Siamo in una spirale negativa. Ma una volta cessata accadranno solo cose buone. Quindi le vedrete presto“, ha aggiunto l’ingegnere nipponico. Resta ben chiaro che Marc Marquez resta la priorità. “Lavoriamo per tutti e tre i piloti ufficiali – Marc, Jorge e Cal -. Non succede così spesso che diano indicazioni completamente opposte o diverse. Ma se accadesse la nostra priorità è Marc, perché è un campione, può darci il miglior feedback e vincere il titolo“. Cosa accadrà se un giorno il Cabroncito dovesse decidere di cambiare livrea? “Continueremo a lavorare in base alla direzione degli altri piloti – ha concluso Yokoyama –. Ma Marc non andrà via, non preoccupatevi“.

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1 commento

fabu
11:43, 17 agosto 2019

“Ogni volta che ha iniziato a sentirsi a proprio agio è successo qualcosa di sfortunato: un altro paio di incidenti, un altro infortunio“.
Chissá cosa sarebbe successo se non si fosse sentito a suo agio. JL é al capolinea, trent’anni passati e infortuni uno dietro l’altro. Meglio che si ritiri prima che si faccia veramente male.

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