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Francesco Bagnaia a Box18: “Conosco le mie capacità, posso fare bene”

Francesco Bagnaia ospite a Box18. Gli inizi, il difficile approdo nel Mondiale, il titolo Moto2, l'esordio in MotoGP, il futuro... E molto altro. L'intervista integrale.

22 giugno 2020 - 19:38

La ripartenza si avvicina e Francesco Bagnaia è carico per questa seconda stagione da pilota MotoGP. L’alfiere Pramac Racing, dopo un anno d’esordio non semplice con Ducati, punta a dimostrare di cosa è capace ora che ‘conosce meglio’ la rossa di Borgo Panigale. Certo il lungo stop non lo aiuta, ma il giovane piemontese si sta allenando a fondo per arrivare pronto alla prima gara della stagione 2020. Ecco un estratto di cosa ha raccontato a Box18, il live Facebook condotto da Fabio Nonnato.

L’approdo nel Campionato del Mondo non è stato particolarmente semplice. “Forse ero ancora piccolo” ha dichiarato ‘Pecco’. “Avrei preferito disputare un altro anno nel CEV, ma in un certo senso mi hanno spinto nel Mondiale. Il primo anno è stato davvero duro, ma mi è servito per capire come funzionava il campionato e di chi hai bisogno al tuo fianco.” Stagioni però in crescendo, fino al titolo Moto2 nel 2018 e poi il passaggio in MotoGP. “Con Pramac c’erano contatti già da fine 2016, ma volevo prima vincere il mondiale nella classe intermedia.”

Come detto inizialmente, non è stato però un esordio facile. “Sapevo che con la Ducati avrei fatto fatica. È una moto difficile e serve uno stile di guida che non mi apparteneva. Ho iniziato a capirla di più alla fine della scorsa stagione e siamo riusciti a fare passi avanti.” Spicca in particolare il 4° posto in Australia. “Sono partito 15° per un errore nelle libere, che poi ha condizionato le qualifiche. Abbiamo dimostrato di avere un gran ritmo, mancando il podio davvero di poco. È stato però un bel risultato, serviva sia a me che alla squadra dopo tante gare difficili.”

Arriva poi il 2020. “I test erano andati molto bene, c’erano stati miglioramenti soprattutto come passo.” Ma ecco arrivare lo stop alle gare per l’emergenza sanitaria. “Mi sentivo davvero preparato, è stata una bella botta. Non è stato semplice poi tornare ad allenarsi, ma ci stiamo impegnando tanto ed arriveremo pronti alla prima gara.” E per quanto riguarda il suo futuro? “I manager si occupano dei contratti. Io devo dimostrare di essere veloce, ma faccio parte di un ottimo team. Conosco le mie possibilità e so di poter fare molto bene.”

Ma c’è tempo per parlare in maniera ben più approfondita degli inizi, dei primi difficili anni mondiali, delle soddisfazioni che iniziavano ad arrivare… E molto altro. Se vi siete persi l’intervista a Francesco Bagnaia, qui sotto potete riascoltarla integralmente.

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