Valentino Rossi ad Assen

Assen, Valentino Rossi: “Vinales più veloce e non so perché”

Valentino Rossi 14°, Quartararo e Vinales in prima fila. Un rebus che lo staff del Dottore non riesce a comprendere neppure confrontando i dati.

29 giugno 2019 - 23:47

Il sabato di Assen per Valentino Rossi s’infrange alla curva 18, quando nelle FP3 supera il limite e finisce con ambo le ruote sulla zona verde. Un errore che gli costa l’annullamento del suo miglior giro che sarebbe valso l’accesso diretto alla Q2. Costretto a passare per la Q1, le temperature elevate hanno messo in crisi il feeling con la Yamaha M1. Resta da capire come sia possibile il divario tra il Dottore e le M1 di Quartararo e Vinales.

Nel box del campione di Tavullia si lavora come al solito fino a notte fonda per scovare quel dettaglio che consenta di fare un passo avanti in gara. “Nella mattinata delle FP3 non ero poi così male, alla fine ho fatto un tempo che mi avrebbe messo in quinta posizione e in Q2. Sfortunatamente ho toccato la linea verde quando ho lasciato l’ultima chicane, quindi il tempo è stato cancellato. Ma ero abbastanza fiducioso per il Q1. Pensavo, con la velocità del mattino, di arrivare tra i primi due e poi in Q2. Ma sfortunatamente ho avuto più problemi nel pomeriggio a temperature più alte, abbiamo perso molto grip“.

VALENTINO ROSSI E IL REBUS VINALES

Valentino Rossi si ritrova relegato in 14esima posizione, mentre in prima fila ci sono ben due Yamaha. Un rebus difficile da sciogliere e che rispolvera il ricordo di Zarco, quando con una M1 non ufficiale riusciva spesso a piazzarsi davanti. “Abbiamo una sola moto buona, una volta la danno a Maverick, una volta a me“, scherza il pesarese. “Non so come spiegarlo. Maverick e Quartararo sono stati molto veloci questo fine settimana. D’altra parte, io e Franco stiamo soffrendo. Non mi sento a mio agio sulla moto, sono troppo lento nelle curve veloci. Questo rende tutto più difficile. Anche guardando i suoi dati non riusciamo a capire perché in certi settori perdiamo così tanto“.

Al termine delle qualifiche (tempi e classifica QUI) il più vecchio pilota nella top 5 è ​​stato il campione del mondo Marc Marquez, mentre i veterani come Andrea Dovizioso e Valentino Rossi sono atterrati più indietro. Con Quartararo e Alex Rins, una nuova generazione di piloti MotoGP sta diventando sempre più veloce e popolare. “È bello perché i giovani piloti stanno bene e sono pronti a vincere“.

 

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