MotoGP, Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso

MotoGP, tutti (o quasi) pazzi per ‘Dovi’ collaudatore. Giallo Jorge Lorenzo

Paddock MotoGP in fermento per conoscere il destino di Andrea Dovizioso nel 2021. Jorge Lorenzo e Yamaha si avviano verso la rottura?

12 settembre 2020 - 9:51

Tutti pazzi per Andrea Dovizioso nel paddock della MotoGP, tranne Ducati! Sul tavolo del suo manager Simone Battistella ci sono varie offerte da collaudatore che il vicecampione sta vagliando. Valentino Rossi e Fabio Quartararo sarebbero contenti di averlo in Yamaha (quasi scaricando Jorge Lorenzo…), come affermato nella conferenza stampa di giovedì a Misano. Ma nessuno spazio per lui in qualità di pilota Petronas SRT. Sarebbe una bella occasione per Honda di rispondere ad un lungo guanto di sfida, anche se dall’ambiente di Stefan Bradl confermano l’impegno del tedesco anche per il 2021. Ma conoscendo Alberto Puig un pensierino sul Dovi lo starebbe facendo.

Porte aperte e porte chiuse

C’è poi Suzuki che, in mancanza di un team satellite, potrebbe accelerare sul suo test team. “Questa è la prima volta che sento questa voce – ammette Alex Rins -, ma sarebbe sicuramente interessante. Se avessimo Sylvain Guintoli e Andrea Dovizioso con noi sarebbe perfetto. Andrea ha tanta esperienza“. E, aggiungiamo noi, ha con sé un ampio bagaglio di informazioni tecniche che farebbero comodo ad ogni costruttore. Porte chiuse da KTM anche in materia di tester, dopo avergli sbarrato la strada in sella alle RC16. Confermato Iker Lecuona, la casa di Mattighofen può ritenersi ampiamente soddisfatta del lavoro di Dani Pedrosa che ha reso il prototipo MotoGP altamente competitivo.

Silenzio sul tester Yamaha

In queste ore ci si interroga anche sul destino di Jorge Lorenzo. Dopo i venti giri di Sepang non ha più girato con la Yamaha YZR-M1. L’emergenza Coronavirus ha contribuito a frenare la collaborazione tra Iwata e il tre volte campione di MotoGP. Si aggiungano le difficoltà agli spostamenti tra il Giappone e l’Europa, che ha spinto a non partecipare al test privato di Misano. Infine, per Jorge erano previste due o tre wild card, una già annunciata in Catalunya, l’altra probabile a Misano. Poi l’emergenza Covid ha costretto Dorna ad annullare le wild card. Non è inoltre da escludere qualche malumore tra le parti. Yamaha avrà chiesto sconti sull’ingaggio non avendo impiegato il maiorchino. Non sappiamo la risposta dal fronte di Lugano…

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