Aprilia per bocca di Massimo Rivola si era fatta portatrice di una proposta interessante riguardante i piloti MotoGP al rientro dopo degli infortuni. Considerata la situazione di
Jorge Martin, l'idea era stata quella di consentire di effettuare un
test privato prima del rientro in un weekend di gara in caso di assenza per un determinato numero di gran premi.
Una proposta saggia e che va incontro a tutti i piloti ai quali possono capitare dei problemi fisici durante la stagione.
Inizialmente non era stata approvata all'unanimità a causa di un costruttore che aveva votato contro. Ma in queste ore la FIM ha comunicato l'approvazione del cambiamento del regolamento avventura in occasione della Gran Prix Commission a Jerez.
MotoGP, test per chi rientra da infortuni: cosa cambia
La nuova regola dice che possono effettuare una sola giornata di test i piloti "permanenti" MotoGP che saltano tre o più eventi consecutivi (per eventi si intendono i gran premi e i test ufficiali di più di un giorno) oppure che non sono in grado di partecipare a un evento per almeno 45 giorni consecutivi durante la stagione (a partire dal primo test ufficiale IRTA pre-stagionale fino all'ultima gara del campionato).
Il test è consentito, ma non è obbligatorio. Il regolamento stabilisce che esso deve essere effettuato su un circuito in cui il costruttore è autorizzato a provare in base alle proprie regole di concessione e alla scelta del circuito di prova, se applicabile, o su qualsiasi circuito in cui non siano previste altre gare MotoGP nella stagione in corso dopo questa giornata di test.
In ogni caso, il test non può mai essere effettuato nelle 8 settimane precedenti una gara di MotoGP su quel circuito. I pneumatici utilizzati saranno conteggiati per l'assegnazione del test team del costruttore. È possibile utilizzare un massimo di 3 set di pneumatici.
Costruttori MotoGP come Yamaha e Honda che sono nella classe D delle concessioni potevano già prima usare i piloti ufficiali nei test privati, quindi avevano un vantaggio anche nel poter far provare la moto a un pilota al rientro da infortunio. Importante che le parti siano riuscite ad arrivare a un accordo che sarà di aiuto a Martin e ad altri piloti che sfortunatamente dovranno fare i conti con dei problemi fisici di non breve guarigione.
Foto: Aprilia Racing