MotoGP, Pedro Acosta racconta: "Pensavo che il braccio sarebbe esploso"

MotoGP
giovedì, 08 maggio 2025 alle 16:22
pedro acosta ktm motogp
Pedro Acosta sarà regolarmente al via del Gran Premio di Francia 2025 della MotoGP. Dopo l'operazione per sindrome compartimentale al braccio destro avvenuta all'indomani del test a Jerez, il pilota KTM ha recuperato in tempo ed è stato dichiarato "idoneo" dal personale medico che lo ha visitato presso il circuito di Le Mans.
Come lui, anche Franco Morbidelli e Miguel Oliveira sono stati dichiarati "fit" dopo i rispettivi infortuni. Manca, invece, Somkiat Chantra: già ieri era stato annunciato il suo forfait.

MotoGP 2025: le condizioni di Acosta

Era da un po' di tempo che il pilota KTM aveva dei problemi al braccio, inizialmente leggeri e poi sono diventati più fastidiosi. Per questo ha deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico: "Le volte in cui avevo avuto problemi - ha spiegato a Motosan - erano stati di lieve entità. Il braccio mi faceva un po' male e basta. Il problema è che da due gare pensavo che il braccio sarebbe esploso, ma stava per esplodere. Nel test dopo quattro giri di fila dovevi vedere se la mia mano si apriva o meno. Sono contento di essermi operato, è andata abbastanza bene".
Anche se non ha corso della migliore condizione possibile, Acosta non vuole usare questa giustificazione per i risultati non esaltanti degli scorsi gran premi MotoGP: "Non diamo tutta la colpa a questa cosa. Non possiamo usare la scusa 'Oh, mi fa male il braccio'. Sicuramente mi ha tolto delle posizioni. Nelle gare in cui sono partito bene, c'era un momento in cui in rettilineo dovevo vedere se riuscivo a mettere la mano nel posto giusto per frenare. Non è facile correre così, ma non posso dare tutta la colpa a questo".

Pedro su Alex Marquez

Il pilota del team Red Bull KTM Factory è stato interpellato anche su Alex Marquez, leader della classifica mondiale MotoGP: "Sta facendo un ottimo lavoro, è quello che ha sbagliato di meno. Marc ha vinto tutte le gare, ma è caduto in due. Alex, a parte la gara in Qatar dove è arrivato sesto, è arrivato secondo in tutte le gare e ha vinto a Jerez. È quello più costante e che sta tenendo sotto controllo gli errori. Percentuale di vedere Alex campione del mondo 2025? Gli do il 60% perché è primo".
Acosta non ha pazienza di Marquez jr? Ecco la risposta del 20enne di Mazarron: "Non credo che gli sia piaciuto aspettare cinque anni prima che arrivasse il suo momento. Penso che avrebbe voluto vincere una gara MotoGP prima. Ha avuto pazienza e la sta avendo anche adesso. Quando non può vincere, perché c'è Marc, fa secondo, terzo oppure sesto come in Qatar. Continua a fare punti, lo vedo molto concentrato, ha capito che è un campionato sulla lunga distanza, non di una gara".

MotoGP, Acosta competitivo a Le Mans?

Quella di Le Mans è una pista che gli piace, però Pedro sottolinea anche che i risultati finora non sono stati dei migliori per lui in Francia: "Qui sono sempre stato veloce. Ma non ho mai concluso nel migliore dei modi nessun weekend in cui ho corso qui da quando sono nel Motomondiale. Le Mans è sempre uno di quei circuiti speciali, soprattutto in MotoGP con le gomme: bisogna essere abbastanza a posto per evitare di commettere errori a causa del freddo o altro. Dobbiamo andare con calma, cercando di non sforzare troppo il braccio, la gara avrà 27 giri".
Acosta ha concluso solo la gara Moto3 del 2021 (ottavo posto) e la sprint race MotoGP del 2024 (sesto). Nelle altre disputate a Le Mans si è sempre ritirato. Sicuramente avrà l'obiettivo di arrivare al traguardo in entrambe le manche del weekend, anche per raccogliere dati utili allo sviluppo della sua KTM RC16.
Foto: Rob Gray (Polarity Photo)/KTM Racing

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