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MotoGP: Oliveira, ovvero il tentativo di detronizzare Márquez al Ring

Miguel Oliveira ottimo secondo al Sachsenring, sugli stessi tempi di Marc Márquez. Un'altra prova che lui e KTM sono un binomio da tenere d'occhio...

20 giugno 2021 - 18:00

Terzo GP consecutivo con una KTM grande protagonista. Nello specifico quella di Miguel Oliveira, che al Sachsenring si è lanciato nella ‘missione impossibile’ di recuperare lo svantaggio da Marc Márquez. Il pilota spagnolo aveva ormai preso il volo, ma l’alfiere della casa austriaca ha tentato il tutto per tutto, arrivando a 9 decimi di ritardo. Prima di doversi arrendere negli ultimi giri, pensando al secondo posto. Ma il ‘primo degli altri’ sulla pista tedesca, ormai regno del pluricampione di Cervera, continua ad impressionare. Non a caso l’attuale leader MotoGP Quartararo si è lasciato andare ad un “Meno male che non ha iniziato bene la stagione”.

Il tentativo quindi di detronizzare il Re del Ring non si è concretizzato, ma certo Oliveira ha poco da rimproverarsi. Se non il rammarico di non essersi trovato inizialmente nella “posizione ideale”. Sesto in griglia di partenza, non è riuscito a portarsi così avanti come sperava, e l’arrivo della pioggia ha complicato la situazione. “Aleix ha rallentato troppo, quindi sono rimasto nel gruppo. In quei 2-3 giri ho perso tanto.” Solo in seguito infatti è riuscito a risalire fino alla seconda piazza. Quando però Marc Márquez era già scappato. “Il momento chiave è stato l’arrivo della pioggia, è stato allora che Marc ha guadagnato un buon margine” ha sottolineato il pilota KTM. Non ha però lasciato nulla d’intentato: per tutta la corsa ha girato più o meno sullo stesso ritmo del pilota HRC, con svariati acuti.

Da due secondi di svantaggio, era arrivato a nove decimi, non riuscendo però ad andare oltre. “Quando gli sono arrivato vicino non avevo più gomma, mentre lui è andato più forte” ha ammesso Oliveira. “Così ho deciso di portare a casa il secondo posto.” Nonché il terzo podio consecutivo, a dimostrazione di come KTM sia ormai tornata e pronta a fare la voce grossa. Preferisce non pensare al complicato inizio di stagione. “Non mi guardo mai indietro” ha detto chiaramente. “Certo non è stata una partenza semplice, ma senza forse non saremmo dove siamo ora. I momenti difficili ci fanno andare avanti ed anzi ci danno una spinta in più. Ora stiamo andando bene, ma non è una cosa scontata: dobbiamo continuare a lavorare, pensando ad una gara alla volta.”

Una svolta arrivata con gli ultimi aggiornamenti. “Sono arrivate parti nuove dopo i test, ma abbiamo svolto anche un gran lavoro di gruppo, con tutti e quattro i piloti. Più Dani [Pedrosa], che da esterno ci ha dato parecchie indicazioni utili.” Si può ora puntare al Mondiale? “Pensare al campionato è un po’ presto” è la sua risposta. “Mancano ancora tante gare e non sappiamo ancora come sarà questo calendario. Noi dobbiamo stare sempre attenti per fare il massimo possibile, sfruttando ogni possibilità che abbiamo.” Tra una settimana c’è Assen. “È una pista sulla quale nel 2019 abbiamo fatto fatica. L’anno scorso non ci siamo andati, quindi non abbiamo esperienza con questa moto. Certo Yamaha va forte e sarà difficile batterli.”

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Foto: motogp.com

1 commento

Anonimus
18:37, 20 giugno 2021

Se non fosse stato per Espargaro che faceva da tappo, allora sarebbe stata tutta un’altra gara…

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