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MotoGP Misano: dal ritorno di Morbidelli al “vero momento” di Márquez

La carica di Quartararo, Bagnaia, Mir ed Espargaró, i dubbi di Marc Márquez, il ritorno di Morbidelli, l'orgoglio di Rossi per i suoi pupilli. Le parole in conferenza stampa.

16 settembre 2021 - 18:16

Fine settimana a Misano per il Mondiale MotoGP, che è ormai a ridosso del 14° evento della stagione 2021. Ritorna Franco Morbidelli, pronto al passaggio in Monster Yamaha anche se non ancora perfettamente a posto al ginocchio sinistro recentemente operato. Ritrova al suo fianco Fabio Quartararo, carico dopo un GP ad Aragón più complicato del previsto. Occhi puntati anche su Francesco Bagnaia dopo lo strepitoso trionfo di domenica scorsa, determinato a fare bene anche il campione in carica Joan Mir. Aleix Espargaró cerca una nuova replica del podio con Aprilia, per finire con le perplessità di Marc Márquez e l’orgoglio di Valentino Rossi per i suoi pupilli. Ecco cos’hanno raccontato questi protagonisti in conferenza stampa alla vigilia delle prime libere del GP di San Marino.

“Un’ottima lezione”

Fabio Quartararo non ha vissuto un gran GP domenica scorsa, ma la classifica non ne ha risentito troppo. L’ampio margine di sicurezza accumulato in precedenza gli permette di arrivare “tranquillo” a questa nuova tappa mondiale, determinato a fare bene. “Ad Aragón qualcosa è andato storto, ma non per una gomma difettosa” ha sottolineato. “Ora ci è chiaro il problema: è qualcosa che è successo in gara, fin da subito la pressione e la temperatura erano eccessivamente alte. Io ho spinto troppo, non avevo più grip né all’anteriore né al posteriore in accelerazione. È stata una bella lezione, ma è ottimo avere subito un altro GP. Questo è uno dei circuiti che amo. L’anno scorso abbiamo avuto dei problemi, adesso c’è un gran feeling con la M1 e possiamo fare molto bene.” Riguardo le gomme, “Sono molto meglio rispetto a due anni fa, ma a volte capitano gomme “strane” nei turni o in gara. Al massimo puntualizzo sulla qualità e sul fatto che il livello dovrebbe essere sempre lo stesso, ma in generale Michelin sta lavorando molto bene.”

“Devo fare tutto bene”

Pecco Bagnaia è stato l’eroe di Aragón. Ora si corre in casa, su un circuito sul quale l’alfiere Ducati ha brillato già l’anno scorso, nonostante un grosso errore nel secondo GP. Scontato dire che quest’anno riproverà il colpaccio sull’onda emotiva di domenica scorsa. “La prima vittoria è qualcosa che non mi aspettavo, non in questo modo” ha dichiarato. “Non avevo mai lottato così in MotoGP ed è stato davvero bello. Sono contento poi di essere qui davanti ai nostri tifosi, su una pista su cui sono andato davvero forte anno scorso. Peccato per l’errore nel secondo round, ma nel primo era arrivato il mio primo podio MotoGP. Sono molto motivato. So benissimo che non sarà facile: il livello è molto alto ed è difficile predire cosa faremo nel weekend, ma sono sicuro che potremo lottare. Io devo solo pensare a fare tutto bene, così da arrivare preparato alla gara, anche se non puoi prevedere cosa succederà in gara.” Ricordando la battaglia di domenica, “Quando Marc ha attaccato ho solo pensato a non lasciarlo davanti nemmeno per un attimo. Credo sia stata la chiave.” 

“Lavorare su holeshot”

Il campione in carica Joan Mir è reduce da un altro podio stagionale, una soddisfazione però solo per metà. L’obiettivo era tornare a lottare per la vittoria, ma l’alfiere Suzuki non è riuscito a recuperare abbastanza dalla settima casella in griglia. Ci riproverà questo fine settimana. “Vedremo da domani come mi sento in sella alla moto” ha sottolineato. “Mi sono divertito molto l’anno scorso e siamo stati competitivi. Ci è mancato il giro veloce ed è ciò su cui dovremo concentrarci in questi giorni, percorrendo gli stessi passi fatti ad Aragón. Sarà difficile tornare a lottare per il podio ma ci proveremo.” Con qualcosa da provare, come qualche passo avanti sul dispositivo holeshot. “Dobbiamo continuare a lavorarci” ha rimarcato. “È vero che guadagniamo in accelerazione, ma in seguito perdiamo qualcosa in frenata. Serve un’ulteriore evoluzione, vedremo cosa porterà il team.”

“Vittoria? Sognare è gratis, ma…” 

Aleix Espargaró vuole tornare a lottare per il podio. Dopo il primo la fame è aumentata e l’alfiere Aprilia vuole ripetersi presto. E perché non in uno degli eventi di casa del suo team… “È una storia molto differente ora, siamo passati dalla lotta per la top 15 a quella per la top 5” ha comunque ammesso. “Ripartiremo qui a Misano, in un GP importante per Aprilia. In passato ci sono state delle difficoltà, ma quest’anno la moto è tutta un’altra storia e dobbiamo mantenere questo livello. Dovi ma soprattutto Maverick hanno provato qui, non nulla di nuovo ma solo il feeling in sella, quindi c’è nessun grande vantaggio per me. Ma la moto lavora bene senza toccare troppe cose, vedremo da domani a che punto siamo.” La vittoria è più vicina? “Sognare è gratis, ma è davvero difficile vincere in MotoGP” ha sorriso il catalano. “Abbiamo ancora da limare, oltre a commettere qualche errore di meno durante i GP e migliorare a livello di motore. Ma stiamo andando bene, siamo costanti e chiudere così la stagione sarebbe fantastico.”

“Non mi sto ancora divertendo”

Nonostante la grande battaglia di Aragón, Marc Márquez arriva alla tappa a Misano comunque con qualche punto di domanda. Soprattutto riguardo la sua condizione fisica, che sta migliorando più lentamente di quanto lui stesso si aspettasse. Oltre ad ammettere che il divertimento in sella alla sua Honda è ancora lontano proprio per questo motivo. “Ad Aragón abbiamo vissuto un gran weekend con il ritorno sul podio” ha dichiarato il pilota di Cervera. “È una motivazione extra, ma qui torneremo al nostro vero momento. Non siamo troppo distanti dai primi, ma allo stesso tempo siamo ancora abbastanza lontani. Vedremo da domani cosa posso fare e a che punto sono, l’obiettivo è cercare di stare con i top riders.” Sottolineando che “Ora corro e cerco sempre di migliorare, ma ancora non mi sto divertendo. Se hai dolore è anche normale. Quando tornerò al top mi divertirò di più e sarò più competitivo.” Dopo il GP, i test. “Introdurremo nuove idee per l’anno prossimo, ma è prototipo in costante evoluzione. Dobbiamo sia lavorare su moto che sulla mia performance: se miglioriamo in entrambe allora possiamo lottare per titolo l’anno prossimo, altrimenti così è difficile.”

“Orgoglioso di Franco e Pecco”

Valentino Rossi è alla penultima danza a Misano (visto il secondo round ad ottobre) prima del ritiro. Una tappa sempre speciale vista la vicinanza con casa sua. Ma non manca anche un commento sui suoi pupilli, che ben stanno facendo in MotoGP. “Misano è sempre un GP speciale” ha dichiarato il Dottore. “Vivo molto vicino a qui e sono cresciuto su questo tracciato come pilota. È qui infatti che ho provato la prima moto grande nel ’92. Trent’anni fa!” ha aggiunto col sorriso. “Sarà divertente, soprattutto domenica, e cercheremo di dare il massimo per essere competitivi.” Ricorda anche la gara di domenica. “È stata una corsa fantastica, una battaglia fino all’ultimo giro.” Aggiungendo che “Sono orgoglioso, l’anno prossimo Pecco e Franco saranno in due dei migliori team in MotoGP. Li seguirò con grande interesse dal sofà.” Oltre ad un commento sul ritorno di Dovizioso. “Sono contento di avere Andrea come compagno di squadra. Abbiamo un gran rapporto, ma è stato anche un bel rivale in pista, abbiamo vissuto tante belle battaglie insieme. È anche un nome importante per il campionato visto che negli ultimi anni è stato sempre un top rider, ma sono anche curioso di conoscere il suo feeling in sella.”

“Fino a fine anno con Galbusera, poi vedremo”

Infine, Franco Morbidelli torna in azione dopo l’infortunio al ginocchio che l’ha fermato per svariate gare. Con un annuncio importante, ovvero la firma con Monster Yamaha addirittura fino al 2023! Un lungo contratto. “È bello tornare, mi è mancato molto quest’ambiente” ha sottolineato. “Ho lavorato molto per essere nella miglior forma possibile su una pista che mi piace tanto. Mi sento abbastanza a posto, non sembra così male, ma avremo il quadro chiaro da domani.” Riguardo alla maggiore novità, “Un grazie mille al mio team precedente. Abbiamo svolto un grande lavoro insieme, due anni fantastici in cui ho mostrato il mio potenziale. Ora inizia un nuovo capitolo con il team factory, in cui ritrovo Fabio! Anche questa è una bella cosa.” L’avventura inizia questo weekend, ma senza Ramón Forcada accanto. “Fino a fine anno avrò Silvano Galbusera, mi piace lavorare con Forcada ma abbiamo deciso di non smuovere ancora la squadra. Non posso lasciarvi soli un attimo che succede il finimondo!” ha aggiunto scherzoso.

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