MotoGP: Franco Morbidelli, l'airbag scoppia ad oltre 300 km/h!

MotoGP
sabato, 29 marzo 2025 alle 11:07
morbidelli airbag motogp austin
In archivio una prima giornata decisamente ottima per Franco Morbidelli. Dopo aver comandato le Libere 1, si è fatto ben notare anche nelle Practice nonostante un piccolo (e rischioso) intoppo: l'airbag che si attiva ad oltre 300 km/h! Un imprevisto avvenuto verso la fine del rettilineo principale, quando il pilota VR46 Ducati però doveva ancora impostare la frenata. Fortunatamente per lui è stato un problema risolto rapidamente al box, per poi completare regolarmente il suo turno. E alla grande, visto che ha ottenuto l'accesso diretto alla Q2 con il secondo miglior tempo!

"La tuta si è mossa più del solito"

Ricordiamo che il tracciato di Austin, costruito su un terreno argilloso, è stato sottoposto per l'ennesima volta a lavori di riasfaltatura. I punti interessati sono la zona compresa tra la curva 19 e la curva 2, includendo il rettilineo di partenza/arrivo, più il rettilineo più lungo compreso tra le curve 11 e 12. Chiaramente però, data la natura del terreno, è impossibile eliminare completamente le ben note buche, Morbidelli se n'è ben accorto ieri... "La cosa più difficile di questa pista è che si corre a 350 km/h e ci sono molti dossi" ha raccontato in seguito, come riporta Speedweek. "Per questo motivo la mia tuta si è mossa più del solito ed è scattato l'airbag".

In Q2 all'ultimo

Un problema non da poco e che non è la prima volta che capita tra i piloti MotoGP. Morbidelli quindi s'è visto costretto a tornare al box, con l'occhio al cronometro ed alla classifica visto che non mancava molto tempo ed era solo 17°! Ma poco dopo riesce a tornare in pista. "Mi era rimasto un solo giro, era l'ultima possibilità ed avevo montato la gomma più dura" ha sottolineato il pilota Ducati VR46. "Abbiamo puntato tutto su questo tentativo e ha funzionato". Come detto, Franco Morbidelli chiude la sessione più importante del venerdì con il terzo tempo di riferimento, dietro ad uno scatenato Marc Marquez ed al compagno di squadra Fabio Di Giannantonio. Riuscirà a ripetere quanto fatto in Argentina? Le premesse ci sono tutte e Morbidelli ha mostrato da subito una ritrovata sicurezza nelle sue capacità e nei suoi mezzi. I turni odierni serviranno per dare altre risposte sullo stato di forma dell'italiano.

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