Aprilia, Andrea Iannone

MotoGP: Aprilia in sofferenza “Ma nel 2020 cambierà tutto”

Motegi è stata un'altra pagina dura per Aprilia ma in Reparto Corse si lavora a pieno ritmo sulla moto nuova per il 2020. L'AD Massimo Rivola svela i piani

20 ottobre 2019 - 11:08

L’Aprilia è in sofferenza, Motegi è stata un’altra pagina da dimenticare in fretta. Le due RS-GP hanno avuto problemi: Aleix Espargaro  è stato costretto a rallentare da un’anomalia ancora sotto indagine. Andrea Iannone è volato via, a sua volta  causa un problema tecnico. L’abruzzese era partito dall’ultima posizione, per la sesta volta quest’anno.   La marca del Gruppo Piaggio è già concentrata verso il 2020, che dovrà essere l’annata della svolta, dopo cinque stagioni inferiori alle aspettative. Il direttore tecnico Romano Albesiano non è presente in Giappone e mancherà alla prossima trasferta in Australia. E’ rimasto a casa per concentrarsi sulla moto nuova. L’amministratore delegato Massimo Rivola ha spiegato cosa bolle in pentola a Paolo Ianieri su La Gazzetta dello Sport in edicola domenica 20 ottobre.

“AVREMO UNA MOTO TUTTA NUOVA”

Per l’ufficio tecnico questo è il momento chiave, dobbiamo far di tutto per presentarci in febbraio ai test di Sepang con la moto nuova” confida Massimo Rivola. “Saremo impiccati coi tempi e avremo tanti problemi di gioventù, ma sarà il nostro nuovo punto di partenza. Vogliamo aprire un nuovo ciclo. L’arrivo di Iannone è stato comunque importante  Oggi, anche grazie a lui, la moto è diventata un po’ più facile da guidare. Ma quello che Aleix, in uno stato di forma notevole, riesce a tirare fuori dalla moto, ad Andrea non è mai riuscito”

ELIMINARE I LIMITI EVIDENTI

I piloti ci provano ogni volta, ma la moto ha comunque limiti evidenti non risolvibili” ammette Massimo Rivola.  «Avremo un nuovo motore, nuovi telaio, aerodinamica e ovviamente l’elettronica, anche se a livello visivo conserverà l’impronta Aprilia.” Arriveranno anche nuovi tecnici. “Ha senso provare a pescare in F.1 su elettronica e motore, meno per aerodinamica e ciclistica. Quando sono arrivato, al reparto corse c’erano 76 persone, l’obiettivo per fine anno è arrivare a 82-83. Che diventano un centinaio con i consulenti. Qualcuno è già arrivato, come Marco De Luca dalla McLaren, veicolista specializzato in aerodinamica. Qualcun altro arriverà a breve».

CHI STA ARRIVANDO 

Aprilia intanto si è ripresa due tecnici del “vivaio” che negli ultimi anni erano andati in Ducati. Si tratta di Paolo Biasio, elettronico che in passato è stato capotecnico di Marco Melandri ed elettronico di Max Biaggi, le ultime stagioni in Superbike nel team Aruba. L’altro è l’attuale gommista di Jack Miller in Pramac, Adriano Cabras.

1 commento

Rovigno
11:39, 20 ottobre 2019

Dunque: “Ha senso provare a pescare in F.1 su elettronica e motore, meno per aerodinamica e ciclistica” e poi “Qualcuno è già arrivato, come Marco De Luca dalla McLaren, veicolista specializzato in aerodinamica”. Mi sfugge qualcosa.

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