David Alonso a soli 19 anni firma il primo trionfo in
Moto2 beffando i due piloti del momento e in lotta per il Mondiale: Manuel Gonzalez e Diogo Moreira. E' un risultato fenomenale, perchè non è usuale per un debuttante vincere nella categoria di mezzo. L'ultimo era stato Pedro Acosta tre anni fa, e avete visto tutti che razza di carriera sta facendo. Il colombiano è sulle stesse tracce: un anno fa ha sbaragliato la Moto3 conquistando quattordici successi e il Mondiale in grande anticipo. Ora sta bruciando le tappe anche al quartiere di sopra. Fra l'altro ha rotto il ghiaccio in un GP dall'altissimo coefficiente di difficoltà, visto il confronto diretto che infuria fra i primi due piloti della classifica. Fra Manu e Diogo, i due litiganti (anche sul mercato piloti...) è il
terzo incomodo che gode.
Gonzalez vs Moreira fa scintille
David Alonso si è inserito con determinazione nell'accesissimo confronto diretto che vale il titolo. Una vittoria costruita con una forsennata rimonta maturata fra una gragnola di giri velocissimi: che fenomeno! Dopo la sfuriata iniziale di Jake Dixon era stato Manuel Gonzalez a prendere le redini della corsa, sbarazzandosi del rivale Diogo Moreira. La battaglia è stata tesissima: Manu ha rischiato un paio di volte per buttare via tutto, l'altro non aspettava altro che inquadrare lo spiraglio giusto. I piani di entrambi però sono stati sovvertiti da un Alonso piombato sulla coppia di testa come una furia. Nelle ultime curve, con David già sicuro vincitore, dietro se le sono date di santa ragione. Diogo ha avuto la meglio, recuperando quattro punti al capofila. Saranno otto GP al fulmicotone.
Fantic, un GP difficile
Sempre in tema di sfida Mondiale, mezzo passo falso per la coppia Fantic. Aron Canet, persa la ruota degli altri due, ha salvato il bilancio con un sesto posto che gli permette di mantenere il secondo posto in classifica, anche se adesso i punti dalla vetta solo 25. Dietro incalza Moreira, -31 punti da Gonzalez. Perde terreno invece Barry Baltus che terminando dodicesimo scivola a -57 punti dal primo.
E gli italiani?
Purtroppo il toboga ungherese non ha portato fortuna ai ragazzi italiani.
Tony Arbolino chiude la zona punti (quindicesima posizione) mentre Celestino Vietti è rimasto coinvolto nella carambola alla prima curva, finendo per ritirarsi dopo una sosta ai box per la sommaria riparazione dei danni. Il podio di sette giorni prima in Austria ricordato da qua sembra uno sbiadito ricordo.