tetsuta nagashima moto2

Moto2, Tetsuta Nagashima si ferma. Anno sabbatico o fine carriera?

Tetsuta Nagashima non correrà nel 2021. Solo un anno sabbatico? Queste le intenzioni del pilota giapponese: "Tornerò più forte e più fiducioso."

31 dicembre 2020 - 10:57

Alla fine di questo complesso anno 2020 arriva un nuovo annuncio. Tetsuta Nagashima, quest’anno in Moto2 con Red Bull KTM Ajo, non correrà nel 2021. Non sembra però si tratti di uno stop definitivo, anche se questo solo il futuro ce lo dirà. Sta di fatto comunque che non lo vedremo in azione l’anno prossimo, con una promessa: “Tornerò più forte e più fiducioso”. Certo non il finale che ci si aspettava, visto l’inizio di stagione decisamente da ricordare per il successore di Shoya Tomizawa…

Sì perché in occasione del Gran Premio del Qatar, primo appuntamento dell’anno, aveva riportato il Giappone sul gradino più alto del podio. Il primo alfiere del Sol Levante dal 2010, quando proprio il pilota di Asahi, prematuramente scomparso quello stesso anno a Misano, aveva trionfato nella primissima gara Moto2. Un inizio che lasciava davvero ben sperare sia per lui che per la sua squadra, visto anche il secondo posto ottenuto a Jerez dopo la lunga pausa forzata.

Purtroppo da quel momento sono iniziati i problemi. Non dimentichiamo un incidente in Andalucía che gli aveva provocato una lieve commozione cerebrale, più altre successive difficoltà di varia natura (con svariate cadute a referto anche nei GP successivi). In seguito il miglior risultato ottenuto sarà un 4° posto in Stiria, ma sfortunatamente si segnalano ben nove piazzamenti fuori dalla top ten più due ritiri. Ha chiuso 8° iridato, quando aveva già perso la sua sella nel team di Aki Ajo.

Nonostante tutto, ha messo a referto la sua stagione migliore nel Motomondiale. L’esordio risale al 2013 come sostituto, mentre nel 2014 è a tempo pieno in Moto2, seppur con vari GP saltati per infortunio. Lo rivediamo nel 2016 con due wild card, per poi ritrovarlo titolare dal 2017. Nel 2019 ecco la prima pole position, quest’anno arrivano i primi due podi. “Ho potuto disputare il mondiale che sognavo” ha scritto Nagashima. “Nel 2021 lavorerò per diventare più forte e tornare. Grazie del supporto, buon anno a tutti.”

Foto: Red Bull 

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Fabio Quartararo

MotoGP, Fabio Quartararo e la responsabilità di sostituire Valentino Rossi

nieto bertin zolder - motomondiale

MotoGP, la storia: l’unico Gran Premio del Belgio a Zolder

MotoGP, Marc Marquez

Marc Marquez inizia la preseason: “Noiosa la vita senza MotoGP”