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Moto2: Italiani vs Lowes, torna il tricolore o sarà storia per il Regno Unito?

Bastianini, Lowes, Marini e Bezzecchi: sono rimasti matematicamente in quattro per il titolo Moto2. Sarà un anno tricolore o la storia per la Gran Bretagna?

12 novembre 2020 - 16:28

Dopo il Gran Premio d’Europa sono rimasti matematicamente in quattro a giocarsi il titolo Moto2. Parliamo nello specifico di Enea Bastianini, Sam Lowes, Luca Marini e Marco Bezzecchi. C’è una seria possibilità quindi che la bandiera italiana torni a sventolare in alto per la classe intermedia del Motomondiale dopo un anno di ‘pausa’ (con Alex Márquez iridato 2019). Il britannico però è più che pronto a riscattarsi immediatamente dall’errore di pochi giorni fa. Per lui sarebbe non solo la svolta, ma anche la storia per il suo paese, che da tempo non ha un suo campione.

Bastianini, di nuovo leader 

Per la terza volta quest’anno Enea Bastianini è tornato a comandare la classifica iridata. Con ancora più determinazione a mantenere questo piazzamento: ci sono solo 50 punti in ballo, bisogna lottare fino alla fine. “Sono contento della scorsa gara, il ritmo era buono nonostante una qualifica non brillante” ha dichiarato ‘Bestia’ alla vigilia delle prime prove libere. “Questo fine settimana le condizioni meteo dovrebbero essere più stabili e questo ci aiuterà sicuramente. L’obiettivo è partire meglio e disputare un bel GP!” Con gli occhi puntati sui rivali, uno su tutti davvero molto vicino.

Lowes, sei punti da recuperare

L’inaspettata caduta nel corso del GP d’Europa ha certo lasciato l’amaro in bocca. Poteva arrivare un altro buon risultato, invece Sam Lowes ha portato a casa uno zero che gli ha fatto perdere la leadership iridata. Ma nulla è perduto, solo sei punti lo separano dal nuovo capoclassifica e ci sono ancora due gare da disputare. Da dire che in questa seconda parte di stagione l’alfiere EG 0,0 Marc VDS è quello che appare più in forma: attenzione a lui quindi, Valencia-2 sarà molto importante e, in caso di clamorosi colpi di scena, determinante.

Sarebbe l’occasione per scrivere un pezzetto di storia: l’ultimo campione britannico nell’intera storia del Motomondiale è Danny Kent, iridato Moto3 nel 2015. Se guardiamo nello specifico la classe intermedia, chiamata 250cc fino al 2009, andiamo molto più indietro. Dobbiamo infatti risalire fino al 1971, anno in cui Phil Read divenne campione del mondo, il quarto titolo personale nella categoria. Sarebbe davvero un’occasione ghiotta per l’ex iridato Supersport.

Marini&Bezzecchi all’attacco

Un discorso quest’ultimo valido anche per il duo Sky VR46, che sta cercando di recuperare il terreno perduto in seguito ad alcuni errori. Aggiungiamo non solo gli zeri per cadute in gara, ma anche i guai fisici per Luca Marini dopo il botto a Le Mans. Certo è che il 6° posto di quest’ultimo e la vittoria di Marco Bezzecchi pochi giorni fa, uniti al ritiro di Lowes, hanno aiutato molto. Ma serve qualcosa in più, sia per rimontare sia per blindare definitivamente il titolo a squadre.

“Ci voleva una gara come quella di domenica” ha sottolineato Marini verso il secondo evento a Valencia. “Ritornare competitivi, ritrovare le sensazioni perse ad Aragón. Continuiamo in questa direzione.” Bezzecchi poi, come detto, è galvanizzato dal secondo successo Moto2, ancora più importante visto che è giunto dopo un doppio zero. “Ci siamo tolti una grande soddisfazione” ha detto il #72. “Torniamo sulla stessa pista: ripartiamo dai dati raccolti e continuiamo a lavorare. Serve uno step per avvicinarci ancora di più.”

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