Marc Marquez

Marc Marquez: “Difficile dire se posso battere Bautista e Rea”

Marc Marquez ha rischiato di perdere il volo per la Thailandia per un contrattempo a Doha. Alla vigilia del week-end viene spontaneo il paragone con Rea.

3 ottobre 2019 - 19:31

Marc Marquez è arrivato in Thailandia mercoledì sera al fotofinish, dopo un viaggio in aereo alquanto movimentato e che ricorderà per molto tempo. Come racconta lo spagnolo ‘Marca’ ha preso un volo da Barcellona in direzione Bangkok, ma prima ha dovuto fare scalo a Doha. Al momento del controllo doganale in Qatar si è accorto di aver perso il passaporto e ha rischiato di perdere il volo per la Thailandia.

Insieme a Marc Marquez c’erano il suo manager Emilio Alzamora, il suo assistente Josè Luis Martinez e alcuni membri della stampa e del team. Ha provato a spiegare di essere un pilota MotoGP, ma non bastava per lasciarlo imbarcare sul volo diretto a Bangkok. Non c’era il tempo materiale per fare un nuovo passaporto, però è riuscito a convincere un operatore dell’aeroportoa recarsi sull’aereo precedente e guardare al suo posto, dove Marc era certo che fosse il documento. In effetti, pochi minuti dopo, il funzionario è apparso con il passaporto e il campione della Honda ha potuto proseguire il suo viaggio. Un simpatico imprevisto che porterà fortuna al Cabroncito per aggiudicarsi il titolo mondiale in questo week-end?

MARQUEZ-REA CONFRONTO SPONTANEO

All’età di 26 anni Marc Márquez sta per agguantare il suo sesto titolo mondiale in MotoGP, l’ottavo in carriera. Nessuna fretta di dover chiudere il discorso iridato al Buriram, ma assicura che affronterà questo Gran Premio con il solito piglio. “La strategia è quella di spingere dall’inizio e poi vedremo dove finiremo“. Molto dipenderà dalla prestazione di Dovizioso, ma in caso di vittoria Marc Marquez sarà campione del mondo. “Non guarderò durante la gara dove si trova l’uno o l’altro. Voglio fare una buona sessione di prove ed essere pronto per domenica“.

Il suo fan club e la squadra organizzano l’eventuale festa in grande segreto, potrebbe arrivare ad una settimana di distanza da quella di Jonathan Rea in SBK. Il confronto viene spontaneo nella sala stampa del Chang International Circuit: “Seguo il WSBK, perché è un campionato molto importante ed è stato interessante. Naturalmente si tratta di due categorie distinte, Alvaro Bautista è lì adesso, ma per me è difficile sapere se posso battere lui o Rea“.

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