Senna Agius non ha ancora disputato un solo Gran Premio in MotoGP, ma ha già messo in chiaro dove vuole arrivare: essere il miglior debuttante del 2027.
Il 21enne australiano correrà con il team Tech3, guidato da Guenther Steiner, al fianco di Luca Marini. E nella corsa al titolo di Rookie dell'anno troverà avversari di peso, a cominciare dal campione del mondo Superbike Nicolò Bulega.
Il percorso di Agius è particolare: ha costruito la sua carriera senza passare dal Mondiale Moto3. Dopo gli anni di formazione in Moto2 farà il grande salto in una squadra che cambia volto, con Marini in arrivo dalla Honda. Nuovo ambiente, regolamento tecnico completamente rivisto e una concorrenza feroce tra i debuttanti. Abbastanza per intimidire un rookie? A sentire lui, proprio no.
Agius: "Voglio essere il Rookie dell'anno"
Ospite del programma Helmets Off della MotoGP, Agius ha dichiarato i suoi obiettivi senza giri di parole: "Voglio essere il miglior Rookie dell'anno. Ho tanti obiettivi perché mi sento capace al 100%". L'australiano non promette di battere subito i big della categoria, ma rifiuta di vivere la prima stagione solo come un anno di apprendistato. "Voglio poter ricordare questa esperienza e dirmi che ho dato tutto nella mia prima stagione, e provare a iniziare la mia carriera in MotoGP nel miglior modo possibile e adattarmi il più in fretta possibile".
Alla determinazione si aggiunge il peso di rappresentare il suo Paese. "Voglio che il mio Paese sia orgoglioso di me. È una grande responsabilità. Voglio semplicemente fare del mio meglio per il mio Paese". Poi la sintesi del suo stato d'animo: "Questa pressione è un privilegio".
Cinque rookie, una sola corona
Il problema, per Agius, è che la classe 2027 accoglierà rookie molto ambiziosi per cui la concorrenza non mancherà. Dani Holgado approderà in Gresini, Izan Guevara debutterà in classe regina con Pramac e David Alonso salirà sulla Honda del team LCR. Ma il rivale più pericoloso sarà con ogni probabilità
Nicolò Bulega, che dopo il titolo mondiale Superbike 2026 con Ducati esordirà in MotoGP con il team VR46, accanto a Fermin Aldeguer.
A differenza di chi arriva dalla Moto2, il pilota italiano ha già una solida esperienza con moto potenti e con le gomme Pirelli, e ha partecipato al programma di test Ducati dedicato alle nuove 850 cc. Un bagaglio che può dargli un vantaggio iniziale, anche se un titolo in Superbike non garantisce un adattamento immediato alle esigenze della MotoGP. Ed è proprio su questa incertezza che Agius conta di fare leva.
Il primo contatto con la KTM 850
'australiano ha già avuto modo di scoprire la nuova KTM 850 cc nei test Pirelli svolti in agosto al Red Bull Ring. Il vero banco di prova arriverà però nel 2027, quando la sfida tra i debuttanti si giocherà in pista e non più nelle interviste.
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