Per Marc Márquez a Phillip Island si poteva correre. Il campione in carica MotoGP, che sarebbe dovuto partire dalla pole position, ha spiegato che le condizioni della pista erano «accettabili» e che a fermare tutto è stata soltanto la scarsa visibilità, che ha impedito all'elicottero medico di alzarsi in volo.
Una giornata amara per il pilota Ducati, che ha visto sfumare l'occasione di allungare in classifica proprio nel giorno in cui il rivale principale era in difficoltà.
Il Gran Premio d'Australia, l'ultimo sul tracciato affacciato sull'oceano, è stato annullato dopo lunghe attese per il maltempo, come abbiamo raccontato nel nostro articolo
MotoGP, addio a Phillip Island senza gare: passerella di saluto ai fan con Miller-show. La pioggia era intensa, ma il vero nodo era la visibilità: senza l'elicottero medico operativo, per ragioni di sicurezza gli organizzatori non avevano alternative.
Márquez: «Eravamo pronti a correre»
Parlando sulla griglia dopo il giro di saluto ai tifosi, Márquez ha espresso prima di tutto vicinanza al pubblico: "Sì, certo, mi dispiace per tutti i tifosi di Phillip Island, perché Phillip Island non meritava che la sua ultima gara venisse cancellata. Ma ok. Le condizioni erano accettabili, ma purtroppo l'elicottero medico non era pronto a volare. Quindi è stato per motivi di sicurezza".
Il ducatista ha poi aggiunto: "Mi dispiace molto per tutti voi, noi piloti eravamo pronti a correre. Ma oggi non abbiamo potuto. Grazie per sostenere la MotoGP".
Una lettura vicina a quella di Davide Tardozzi, che ha difeso la scelta di annullare la gara pur riconoscendo che le condizioni della pista erano buone: la sicurezza viene prima di tutto.
Un'occasione persa nella corsa al titolo
Il contesto rende la cancellazione ancora più pesante per Márquez. Vincendo la Sprint del sabato si era portato a 10 punti di vantaggio in classifica, mentre Jorge Martin era caduto riportando una frattura al polso. Per il pilota Aprilia lo stop della gara lunga si è rivelato una fortuna, anche se il CEO di Noale Massimo Rivola ha messo in dubbio che sia davvero un grande vantaggio per le sue speranze iridate.
Márquez ha comunque salutato la pista con parole affettuose: "Ho ricordi molto belli. La pole position di ieri è stata un giro molto bello, la vittoria del 2024 nella gara lunga. Quindi sì, Phillip Island resterà sempre uno dei miei circuiti preferiti". Dalla prossima stagione il GP d'Australia si sposterà ad Adelaide.
La sfida per il titolo riprende subito: il prossimo weekend la MotoGP sarà in Malesia per il 19° round della stagione, poi il Gran Premio del Qatar dal 6 all'8 novembre. A Sepang Márquez avrà la prima occasione per recuperare i punti lasciati in Australia.
-> Seguici anche su Instagram:
@Corsedimoto