Il Gran Premio d'Australia è finito anzitempo per il team ufficiale Honda.
Luca Marini ha dovuto lasciare Phillip Island a causa di un'infezione virale e si unisce a Joan Mir, indisponibile dal GP di San Marino. Le alternative azzerate: Nakagami si è infortunato a Motegi, mentre Aleix Espargaró è stato operato per sindrome compartimentale al braccio e non è disponibile.
Un virus mette ko Marini
Luca Marini è arrivato in Australia in condizioni fisiche già precarie. Il responsabile medico della MotoGP, il dottor Angel Charte, spiega: "La scorsa settimana Luca Marini ha sofferto di un'infezione virale e di febbre alta per tre o quattro giorni. Nelle ultime 48-72 ore ha accusato debolezza muscolare a causa del virus. Questo problema interessa sia la parte superiore che quella inferiore del corpo. Durante l'ultimo esame, effettuato sabato mattina, i sintomi sono rimasti invariati ed è stato dichiarato non idoneo alla guida".
Joan Mir ritorna a Sepang?
Joan Mir ha saltato il suo quarto weekend di gara consecutivo a causa di problemi fisici, forse potrà tornare a disposizione nel prossimo GP in Malesia. Anche entrambi i collaudatori non erano disponibili. Takaaki Nakagami si è fratturato la clavicola sinistra durante la sua partecipazione come wild card a Motegi all'inizio di ottobre. Aleix Espargaró ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico a causa di un recente episodio di "contrazione muscolare al braccio".
Una piena emergenza nel box HRC, già alle prese con una RC213V difficile da portare nelle posizioni di vertice. Per Honda sta per chiudersi una delle peggiori stagioni della sua storia in MotoGP. La speranza è che
Joan Mir possa tornare in sella a Sepang. "
Si è sottoposto ad analisi del sangue e a molti altri esami, che hanno evidenziato alcune anomalie - ha spiegato Alberto Puig -.
Ora sembra che abbia lavorato intensamente con i medici per risolvere il problema. A quanto pare ha ricevuto il via libera per Sepang."
A Phillip Island la Honda ha schierato soltanto il team satellite LCR e i due piloti Johann Zarco e Diogo Moreira. Mentre il team factory ha iniziato a smantellare il proprio box già nella giornata di sabato.
I piani per il 2027
Dietro le quinte, è in corso una fase cruciale in vista del prossimo Mondiale MotoGP. I preparativi per i nuovi prototipi da 850cc per la stagione 2027 sono in pieno svolgimento presso tutti e cinque i costruttori. Nakagami, che ha condotto la maggior parte dei test con la Honda RC214V, è infortunato. In più un problema muscolare al braccio ha impedito a Espargaró di partecipare alla gara in Indonesia, dove ha sostituito Mir. Dopo l'Indonesia, Espargaró ha testato la RC214V a Sepang. A causa di una sindrome compartimentale è dovuto entrare in sala operatoria. Non si sa ancora quando i due collaudatori potranno tornare a correre.
Infortuni che potrebbero avere un duro impatto in vista del programma di sviluppo per il 2027. "Non è certo il momento migliore, ma dobbiamo andare avanti. Credo che lo sviluppo della moto stia procedendo bene e sia sostanzialmente in linea con i tempi previsti", ha aggiunto Puig. "Certo, non è l'ideale, non voglio fingere il contrario, ma abbiamo fatto un buon test in Austria. Abbiamo raccolto feedback molto importanti perché avevamo a disposizione tre piloti. Quindi, diciamo che non è la fine del mondo".
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