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Ultime cinque gare nel campionato MotoGP per
Valentino Rossi. Si corre a
Misano per archiviare il pessimo risultato di Aragon, per il primo saluto al pubblico di casa in attesa del secondo round adriatico. Da domani condividerà il box con Andrea Dovizioso, chiamato a prendere il posto di Franco Morbidelli passato nel team Yamaha factory. E sarà ancora una volta l'occasione giusta per sentirlo parlare davanti ai media con il suo solito e ineguagliabile carisma.
D'altronde allo show della MotoGP mancherà la sua presenza, un vuoto difficile da colmare. Nel week-end di Aragon ha rilasciato una lunga intervista a DAZN, dove ha ripercorso le tappe salienti della sua lunga carriera e le circostanze da bagnato in cui ha spesso sofferto. "Chiamarla paura credo sarebbe eccessivo, ma è vero che all'inizio non andava molto bene sul bagnato. Ecco perché, quando pioveva, faceva un po' male, non mi divertivo, non ero contento. Alla fine si tratta di cambiare chip: se sei forte sull'asciutto, sei forte anche sul bagnato".
Dal passato al capolinea
Nel suo lungo cammino c'è una tappa che fa da spartiacque, la vittoria a Welkom dopo il passaggio dalla Honda a Yamaha. "E' stata una combinazione pazzesca, perché per poter lasciare la Honda Repsol dovevi essere fuori dal piatto. Infatti ora quando lo analizzo penso: 'ero pazzo'... Ho potuto vendicarmi e dire 'guarda, ora ho vinto con un'altra moto.' Ma, onestamente, non mi aspettavo di vincere alla prima gara, è stato qualcosa di inaspettato”.
Il sorpasso più spettacolare ed emozionante a Laguna Seca nel 2008 ai danni di Casey Stoner. "È stato un sorpasso in un momento iconico perché è avvenuto in un luogo emblematico come il Cavatappi, in una battaglia tra due grandi campioni come Stoner, in un momento molto importante per il campionato. Per questo è diventata una delle pietre miliari della mia carriera perché quella gara è stata molto importante e grazie a quella vittoria sono riuscito a vincere il campionato 2008".
Dai ricordi al futuro imminente, quando a Valencia scenderà per sempre dalla sua Yamaha M1. Un duro colpo per i tifosi, per gli amici di
Valentino Rossi e anche per lo stesso campione. Dal prossimo inverno tutto verterà intorno alla prossima avventura con le quattro ruote. "
Avverto un po' di paraiona per Valencia, non sono ancora pronto per questo. Ci starò male... smetterò di essere un pilota della MotoGP, quindi non sarà facile per me".
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