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Luca Marini ha esaudito due sogni nel 2021: approdare in MotoGP e correre con suo fratello
Valentino Rossi. Le difficoltà riscontrate dal fratello con la Yamaha M1 hanno portato ad un ulteriore risvolto familiare. I due si sono ritrovati spesso a confrontarsi in pista, con il veterano che nella maggior parte delle occasioni ha avuto la meglio. In 14 Gran Premi il rookie del team SKY VR46 Avintia ha raccolto 28 punti iridati, ma il magro bottino era stato preso già in considerazione alla vigilia del Mondiale. Il vero obiettivo è arrivare con una certa esperienza alla seconda annata in MotoGP, quando a disposizione avrà una Ducati factory. Avintia Esponsorama chiude i battenti e vestirà livrea VR46, al suo fianco l'amico di Academy Marco Bezzecchi.
Incroci familiari in pista
A parte la seconda gara in Austria, dove è arrivato 5° in seguito al flag to flag,
Luca Marini ha navigato nelle retrovie. In sei Gran Premi non ha centrato la zona punti, ma ha potuto compiere molti giri alle spalle di
Valentino Rossi. "
Abbiamo una velocità simile. Ecco perché ci incontriamo spesso in gara. Sono sempre grandi duelli e mi piace molto lottare con lui. Quando ci incontriamo in pista nelle prove cerchiamo di aiutarci a vicenda".
Ironia della sorte, entrambi i fratelli hanno 28 punti in classifica e sono 20esimo e 21esimo. La differenza è che per Luca si tratta del primo anno in Top Class, per Valentino è l'ultimo. "La prima esperienza con la MotoGP è stata incredibile. Devi essere molto concentrato e sentire perfettamente come è il feeling della moto e delle gomme. Poi c'è l'elettronica. La comunicazione con l'equipaggio è molto importante. Cerco di imparare da mio fratello... Ho capito che dietro ogni pilota si può imparare - ha detto a MotoGP.com -. Tutti sono molto veloci. Quando segui qualcuno, devi aprire gli occhi. Alcuni piloti fanno qualcosa di speciale su determinate piste".
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