Il gruppo VR46 di
Valentino Rossi sta spingendo da settimane per portare Luca Marini in MotoGP. A farne le spese sarà
Tito Rabat, che al MotorLand Aragón è comparso davanti alla stampa per chiarire la sua situazione. "
Non ho molto da dire, sono ad Alcañiz e pronto per il weekend. Vivo nel presente e cercherò di fare del mio meglio, ho finito a 25 secondi dal vincitore nell'ultima gara e mi concentrerò sul fare il più possibile".
Il futuro (in)certo
Per il pilota Avintia potrebbero essere le ultime quattro gare in MotoGP, prima del definitivo addio alla classe regina. "
Il mio futuro è adesso e non vedo oltre questo weekend". Ma le voci che si rincorrono nel paddock ormai fanno da cassa di risonanza. Il fratello di
Valentino Rossi è vicinissimo all'accordo con Raul Romero, anche in materia di soldi e sponsor. Alla pari di Karel Abraham, Rabat è costretto a chiudere il suo contratto anzitempo. "
Arriva un punto in cui la testa dice che ci sono ancora quattro piccole piste, quindi devo approfittarne... Non so assolutamente nulla del mio futuro, quindi posso solo concentrarmi sul presente e fare del mio meglio, potrebbe essere la soluzione migliore. Sii concentrato e dai il 100%".
Tito non molla
I suoi risultati in questa stagione 2020 non sono per nulla incoraggianti. Mai nella top-10, 11° posto a Jerez/2 come miglior risultato. Nulla lascia pensare che ci saranno ulteriori possibilità per proseguire l'avventura con Avintia. D'altronde
nell'affare Luca Marini ci sono anche opzioni sul materiale Moto3 dello Sky Racing Team giunto ormai al capolinea. "
Sono sicuro che il mio livello non è peggiore di quello della maggior parte dei piloti della MotoGP, perché lo vedo e perché mi alleno con diversi piloti e lo vedo. Voglio davvero far bene e sono all'altezza per essere in MotoGP... Ora mi interessa solo ciò che conta davvero per me".
Foto: Getty Images
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