Aveva terminato la
gara di Buriram con un buon quinto posto, ma
Aleix Espargaro si è poi ritrovato retrocesso di tre posizioni. Il motivo? La sua Aprilia RS-GP è stata trovata con una pressione delle gomme inferiore al limite previsto per oltre metà della corsa. Dopo l'ammonizione arrivata dopo il Gran Premio d'Indonesia, oggi è scattata la penalità da 3 secondi. Se dovesse succedere una terza volta la sanzione sarà da 6 secondi.
Lui è il primo pilota MotoGP ad essere penalizzato da quando è stata introdotta la nuova regola sulla pressione degli pneumatici. Dopo la gara a Buriram sono arrivate anche ammonizioni per Jorge Martin, Marc Marquez e Pol Espargaro. Dovranno stare attenti nei prossimi gran premi.
MotoGP Thailandia, il bilancio di Aleix Espargaro
Aleix al termine della giornata ha raccontato come ha vissuto i 26 giri di oggi al Chang International Circuit: "
È stato molto complicato - ha detto a
Motosan.es -
perché non riuscivo a respirare, soprattutto da metà gara. Negli ultimi cinque giri sono andato nel panico perché cercavo di riempire i polmoni e non ci riuscivo a causa della temperatura. Stavo soffocando e non so come sono riuscito a finire. Fisicamente è stato quasi un brutto sogno".
Viste le difficoltà incontrate, quella di Espargaro è stata davvero un'ottima prestazione ed è un peccato che sia arrivata la penalità. Aveva ottenuto il massimo possibile: "La quinta posizione rispecchia un po' il nostro campionato - ha affermato - e la nostra reale posizione. I quattro davanti sono più forti di noi e le loro moto sono migliori della mia".
In Aprilia dovranno lavorare sodo per il futuro, perché solo ai loro piloti sono capitate queste difficoltà: "Da quando sono arrivato - aggiunge - questa moto genera tanto calore. E quando ci sono gare estreme...Penso che facendo tanto allenamento cardio sono riuscito a sopportarlo. Fernandez, che viene dalla KTM, ha detto di non aver mai visto questa temperatura. Maverick si è ritirato perché diceva di non vedere o di vedere doppio perché non riusciva a respirare. Questo non può succedere, toglie tanta competitività. Restare concentrati e guidare al meglio è complicato così".
Foto: Aprilia Racing