Jorge Martin piazza la zampata negli ultimi minuti e chiude al comando. Secondo è il rookie Pedro Acosta che, nonostante una caduta alla Variante del Parco, aveva comandato a lungo sessione del mattino su sette piloti Ducati, fino al cambio finale. Finisce così il primo turno di test MotoGP ufficiali a Misano, non sono mancate già le prime novità per alcune case. La giornata odierna è divisa in due sessioni: la prima si è svolta dalle 9:00 alle 12:45, segue la pausa, si riparte alle 14:35 e si continua fino alle 18:00. Ecco com'è andata la mattinata al "Marco Simoncelli".
MotoGP Test
Turno mattutino soleggiato, ma iniziato in ritardo. La forte pioggia notturna ha lasciato la pista umida, i team MotoGP hanno preferito aspettare che si asciugasse prima di entrare in azione. Non corre Fabio Di Giannantonio, molto dolorante alla spalla sinistra: rimarrà a riposo, determinato a riprendersi per il GP dell'Emilia Romagna, sempre a Misano tra due settimane. Repsol Honda invece è di nuovo al completo, visto che ha recuperato sia Joan Mir, fermato per tutto il GP di San Marino da una gastroenterite, che Luca Marini, fuori dalla corsa di domenica per un virus. KTM ha in pista anche il suo collaudatore Dani Pedrosa, che rileva il posto di Pol Espargaro, reduce dalla sua terza wild card stagionale.
Non l'unico tester in azione, ci sono pure Stefan Bradl per Honda e Lorenzo Savadori per Aprilia. A referto una scivolata alla curva 13 per Vinales, in quel momento capoclassifica provvisorio, che stava ritoccando il suo miglior tempo. Il pilota #12 è tornato al box in sella alla sua moto senza troppe conseguenze. Nell'ora finale scende in pista anche Alex Marquez, che ieri ha accusato un calo di pressione dopo il GP ed era stato trasportato in ospedale in ambulanza. Il pilota Gresini Ducati si è ripreso presto e prende regolarmente parte a questa giornata di test MotoGP a Misano. Per lui un incidente alla curva 1 sul finale del turno, senza conseguenze.
MotoGP, prime novità
Via Dorna Sports arrivano anche le prime immagini delle novità già portate in pista da alcune squadre MotoGP. In casa Honda, Johann Zarco è presto in pista con una nuova carenatura laterale, nuove alette laterali sulla RC-V di Luca Marini, mentre il tester Stefan Bradl ha anche un nuovo forcellone.
Per quanto riguarda Ducati, spicca in particolare un nuovo telaio che Pecco Bagnaia deve provare.
Non mancano aggiornamenti in KTM/GASGAS. Codone e scarico differenti sulla RC16 del box Tech3, sia Pedro Acosta che Brad Binder però stanno anche provando la RC16 portata in pista da Pol Espargaro durante il Gran Premio, con soprattutto motore e scarichi diversi.
Da Aprilia, Raul Fernandez ad esempio sta testando il diffusore sotto il sedile. La nota curiosa è che c'è anche la GP23 nel suo box. Nel team ufficiale si lavora su elettronica ed ergonomia, Savadori gira con un prototipo 2025.
La classifica alle 12:45