MotoGP: Silverstone, dove la velocità incontra la leggenda

MotoGP
giovedì, 22 maggio 2025 alle 18:00
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Silverstone non è solo un circuito ma è il simbolo della passione per il motorsport. Qui la storia e la velocità si incontrano, creando emozioni indimenticabili per piloti e tifosi di tutto il mondo. L'impianto sorge nel cuore del Northamptonshire, tra verdi colline e cieli spesso plumbei, ed è molto più di un semplice tracciato. Nato nel 1948, in quella che era una base aerea della RAF, ha saputo trasformarsi da semplice pista ricavata tra le piste d’atterraggio a icona mondiale.

La storia

Il 13 maggio 1950, Silverstone ospitò la prima gara del neonato Campionato Mondiale di Formula 1, vinta dall’italiano Giuseppe Farina su Alfa Romeo. Da allora, il circuito è diventato la casa del Gran Premio di Gran Bretagna, mantenendo il suo status di appuntamento fisso nel calendario dal 1987. La prima gara motociclistica del Campionato del Mondo disputata sul circuito di Silverstone si svolse nel 1977. Questo evento segnò una svolta significativa nella storia del motociclismo britannico, poiché rappresentò il passaggio dal tradizionale e pericoloso Tourist Trophy dell'Isola di Man a un circuito permanente e più sicuro. Silverstone ospitò il Gran Premio di Gran Bretagna fino al 1986, dopodiché l'evento fu trasferito a Donington Park. Tuttavia, nel 2010, Silverstone tornò ad essere la sede del Gran Premio motociclistico britannico e continua a ospitare l'evento fino ad oggi.

Le caratteristiche dell'autodromo di Silverstone

Nel corso degli anni, Silverstone ha subito numerose modifiche per migliorare la sicurezza e l'esperienza degli spettatori. Nel 2010 è stata introdotta la configurazione "Arena", che ha aggiunto nuove sfide per i piloti. Il nuovo complesso box e paddock, inaugurato nel 2011, ha spostato la linea di partenza tra le curve Club e Abbey, modernizzando ulteriormente le strutture del circuito.
Con una lunghezza di 5,891 km e 18 curve, è il più lungo del campionato mondiale MotoGP ed è rinomato per il suo layout veloce e fluido, che mette alla prova le capacità dei piloti e le prestazioni delle moto. Tra le curve più celebri ci sono Copse, Maggots e Becketts, che richiedono precisione e coraggio. La sezione dello stadio, che va da Abbey attraverso The Loop fino ad Aintree, è particolarmente tecnica e offre opportunità di sorpasso.

Sfide epiche in MotoGP

Silverstone ha ospitato numerose gare memorabili nel corso degli anni. Nel 1977, Kenny Roberts e Barry Sheene hanno dato vita a uno dei duelli più iconici della storia del motociclismo. Spettacolare la vittoria di Marc Marquez nel 2014 su Jorge Lorenzo, un risultato che lo ha avvicinato al suo secondo titolo mondiale in MotoGP. Nel 2019, Marc Márquez e Álex Rins hanno offerto uno spettacolo entusiasmante, con Rins che ha superato Márquez all'ultima curva ed ha vinto la gara. Il 2022 è stato l'anno di Bagnaia che ha vinto per la prima volta nel GP di Gran Bretagna e si è poi laureato campione del mondo. Più recentemente, nel 2023, Aleix Espargaró ha sorpreso Francesco Bagnaia all'ultima curva, conquistando una vittoria inaspettata per Aprilia .

Silverstone: dove il pubblico è parte dello spettacolo

A Silverstone la MotoGP non è solo un evento sportivo: è un rito collettivo. Il pubblico britannico, appassionato e competente, non occupa semplicemente le tribune: le abita, le vive, le trasforma in un'estensione della pista. Ogni anno, migliaia di fan, spesso sotto la pioggia e con il tè caldo tra le mani, si riuniscono in questo angolo di campagna inglese per assistere al rombo delle MotoGP come se fosse una sinfonia rock. Gli appassionati inglesi sono tra i più affezionati e rumorosi del mondiale. Amano la tecnica, rispettano i piloti, conoscono ogni curva come fosse casa loro. E non importa il meteo: vento, fango o pioggia, nessuno molla il proprio posto. Anzi, fa parte del folklore. È lo "spirito di Silverstone", un mix di stoicismo britannico e passione incandescente.
Durante il weekend del Gran Premio, Silverstone si trasforma in un piccolo villaggio globale: tende, camper, barbecue, birra, risate. Famiglie intere, gruppi di amici, club di fan con striscioni dedicati ai propri idoli. La MotoGP, qui, si segue di giorno e si racconta di notte, davanti a un fuoco e a una pinta di ale. Non è raro incrociare celebrità britanniche appassionate di motori. Jeremy Clarkson, volto iconico di Top Gear e The Grand Tour, ha spesso dichiarato il suo amore per Silverstone. Più per l’atmosfera da “vera Inghilterra che sa divertirsi” che per le moto in sé. Ma se uno come Clarkson dice che vale la pena esserci… allora dev’esserci davvero qualcosa di speciale.
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