MotoGP: Sanzione pesante per Tito Rabat, partirà dalla pit lane

MotoGP
sabato, 19 ottobre 2019 alle 15:16
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Il fine settimana in Giappone è sempre più complicato per Tito Rabat. L'utilizzo di un nuovo motore, uno in più rispetto a quanto convenuto per l'intera durata della stagione, gli costa una sanzione molto pesante in ottica gara. Il pilota spagnolo, non perfettamente a posto fisicamente, scatterà dalla pit lane, cinque secondi dopo la comparsa del semaforo verde.
L'attività dell'alfiere Avintia Racing si era già conclusa in anticipo questo sabato: una violenta caduta alla fine del terzo turno di prove libere gli aveva provocato forte dolore ad un polso. Per evitare di peggiorare la situazione, Rabat era rimasto fermo al box senza disputare la Q1, chiudendo quindi senza alcun riferimento cronometrico. Una decisione che gli valeva l'ultima casella in griglia.
La sanzione arriva però dopo i controlli di rito, svolti alla fine della quarta sessione di prove libere. Ricordiamo che ogni pilota MotoGP ha a disposizione sette motori per tutta la durata della stagione. In questo GP, Tito Rabat sta utilizzando il numero 8, senza che lui e la squadra avessero informato il Direttore Tecnico del fatto. Per questo la penalità è molto pesante per il pilota spagnolo.
Le regole parlano chiaro. "Se un pilota dovesse utilizzare un motore in più rispetto a quanto convenuto, per danneggiamenti o guai meccanici, il Direttore Tecnico deve esserne informato prima dell'uso del nuovo motore. La Direzione Gara poi procederà secondo le regole." Come detto, Rabat scatterà dalla pit lane, con un ulteriore ritardo di cinque secondi rispetto alla comparsa del semaforo verde.

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